Oggi si chiamano Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento e sono i progetti di quella che si chiamava alternanza scuola-lavoro” ed hanno la finalità di mettere in relazione gli studenti con il sistema sociale e di mercato esterno alla scuola.
Opportunità che derivano proprio dalla capacità progettuale condivisa tra istituti di istruzione superiore e loro partner professionali, aziende, istituzioni, associazioni e fondazioni che possano offrire un contributo ulteriore alla crescita dei ragazzi ed alla loro possibilità di crearsi una visione alla base delle scelte per il futuro.

In questa dimensione nasce il progetto “APPENNINO, dimora di culture e linguaggi. L’identità dialoga con il futuro” frutto di una collaborazione tra l’Istituto di Istruzione Superiore Leonardo Da Vinci di Potenza e Fondazione Appennino, che si  inserisce proprio in una visione che assume un orizzonte verso il quale camminare per valorizzare, promuovere, conservare, gestire e fruire di luoghi e beni del paesaggio, della cultura e delle culture, delle tradizioni e della storia, della enogastronomia, del benessere e della qualità della vita, sostenere politiche per la sicurezza del territorio, per le sostenibilità e la mitigazione del rischio derivante dai cambiamenti climatici, combinare la innovazione tecnologica per sperimentare ed individuare nuovi modelli sociali, economici e di sviluppo in particolare delle aree appenniniche anche in relazione alla rigenerazione ecologica ed urbana delle città e dei paesi italiani.

Con i ragazzi del Da Vinci di Potenza abbiamo iniziato un nuovo percorso lo scorso 21 febbraio, con lo scrittore Raffaele Nigro che ha raccontato la sua “Civiltà Appennino” ed illustrato loro come oggi anche l’innovazione può essere pensata al servizio delle aree interne. Un percorso interrotto da questa particolare emergenza e che speriamo di riprendere al più presto.