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COMUNICAZIONE

Abbiamo creato la rivista web www.civiltaappennino.it , luogo di incontro di pensieri e di dibattito sulle aree interne, a cui collaborano scrittori, giornalisti, docenti ed esperti. Un canale di comunicazione che agevola l’interlocuzione diretta con le giovani generazioni con un modello di comunicazione meno compulsivo, che la velocità digitale contemporanea impone. Abbiamo scelto una comunicazione “di semina”, proprio nella filosofia, anche qui, di una educazione alla gestione slow dei tempi «umani»,

Altro portale di cui Fondazione Appennino è editore è Appennino.live un luogo di aggregazione di eventi a disposizione di soggetti pubblici e privati partner della Fondazione.


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Il progetto che abbiamo iniziato nel 2019 è oggi divenuto un ecosistema, costituito da azioni e relazioni utili a concorrere al raggiungimento degli obiettivi. Ci rivolgiamo a tutte quelle persone che hanno a cuore il futuro dei nostri territori; con coraggio vogliamo offrire la possibilità di scegliere di vivere con qualità e sostenibilità, in modo da sentire il posto in cui si vive come il luogo giusto.

 

ARTI E CULTURA

Pubblicazioni della serie Civiltà Appennino

  • CIVILTA’ APPENNINO (Donzelli Editore) curato dagli scrittori Raffaele Nigro e Giuseppe Lupo;
  • LE VIE DELL’ACQUA (Donzelli Editore) che unisce i contributi degli scrittori Laura Bosio, Donatella Di Pietrantonio, Laura Pariani, Guido Conti, Carlo Grande, accanto a Raffaele Nigro e Giuseppe Lupo.
  • LE VIE DELL’APPENNINO (Donzelli Editore) e-book curato da Gianni e Piero Lacorazza con testi di Raffaele Nigro, Giuseppe Lupo e con il contributo di Vinicio Capossela.
  • BUON APPENNINO. La cultura del cibo nell’Italia interna (Rubbettino Editore). A cura di Gianni e Piero Lacorazza. Con testi di Mario Baudino, Benedetta Centovalli, Guido Conti, Giuseppe Lupo, Raffaele Nigro, Giorgio Nisini, Onofrio Pagone, Romana Petri, Antonio Riccardi, Mimmo Sammartino, Vito Teti.
  • COMUNITA’ APPENNINO. Superare l’internità (Rubbettino Editore). A cura di Piero Lacorazza e Gianni Lacorazza. Con testi di Raffaele Nigro, Egidio Ivetic, Luigi Mascilli Migliorini, Giuseppe Lupo, Gianni Lacorazza, Annalisa Romeo, Carla Collicelli, Luciano De Bonis, Livio de Santoli, Dora Iacobelli, Paolo Scaramuccia, Luisa Corazza, Marco Bussone.

(vai al bookshop)

Progetto UN GRAFFIO DI INNOVAZIONE – BRIENZA edizioni 2022 e 2023 Realizzazione di 16 graffiti polistrato per la rigenerazione di un’area nel centro storico, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Brienza, il Forum dei Giovani e la Scuola del Graffito Polistrato di Montemurro

F.A.Me – FESTIVAL APPENNINO MEDITERRANEO. Festival multidisciplicanre riconosciuto e sostenuto da Ministero della Cultura e dalla Regione Basilicata Circa 30 appuntamenti in Basilicata da settembre a dicembre per portare arte , cultura, musica nelle aree interne rivitalizzando i periodi più spopolati.

PREMIO APPENNINO 2030 FEST. MONTEMURRO edizioni 2023 e 2024. Evento nato per promuovere e valorizzare l’impegno per le aree interne, riconoscendo a personalità del mondo dell’arte, della cultura, dello sport e della comunicazione un ruolo di testimonial e di divulgazione delle opportunità e delle risorse dei paesi. Nel palmares dei premiati da un comitato scientifico coordinato da Raffaele Nigro: Massimo Osanna, Florindo Rubbettino, Maria Pia Ammirati, Domenico Pozzovivo, Andrea Vitali, Sabrina Giannini, Enrico Giovannini, Stefano Bonaccini, Ferruccio De Bortoli.

FESTIVAL DEL LAVORO NELLE AREE INTERNE

https://www.civiltaappennino.it/festival-del-lavoro-nelle-aree-interne/

Dal 25 al 27 maggio 2023, a Soveria Mannelli (CZ) si è tenuta la prima edizione del Festival del Lavoro nelle Aree Interne, organizzato dall’associazione RESpro – Rete di storici per il Paesaggio, Rubbettino Editore e Fondazione Appennino. Una serie di incontri con esperti e studiosi per affrontare finalmente lo spinoso tema della produttività nelle aree interne d’Italia, dove in realtà si concentra buona parte della produzione italiana nonostante una narrazione a vantaggio dei grandi centri.

La seconda edizione, nel 2024, è articolata in due tappe, 17 e 18 maggio a Colli al Volturno in Molise e dal 12 al 14 giugno.

 

PROGETTO S.PAM. SUONI DI PIETRA APPENNINO MEDITERRANEO.

È un candidato dal Comune di Grumento Nova, realizzato in collaborazione con Fondazione Appennino, risultato primo nella graduatoria pubblicata dalla Regione Basilicata nel mese di luglio 2021, relativa all’avviso pubblico “per progetti di cooperazione interregionale e transazionale”. Il comune della Val d’Agri è capofila di un partenariato molto articolato che comprende i comuni di Montemurro e Terranova di Pollino, l’Istituto di Istruzione Superiore “Da Vinci-Nitti” e Liceo artistico e musicale W. Gropius con sede a Potenza, la scuola di musica Capo d’Istria Koper (Slovenia), la Facoltà di Musica della Università di Tirana (Albania) e la Fondazione Paolo Grassi promotrice del Festival della Valle d’Itria. Obiettivo di “Suoni di Pietra Appennino Mediterraneo” è quello di mettere in scena una rappresentazione legata alla tradizione tutta italiana dell’opera dove però il materiale musicale viene attinto sia dal grande repertorio della musica popolare, con l’utilizzo anche dei suoi strumenti, mescolati a quelli della musica classica, sia con una mappatura dei suoni del territorio a partire anche da quelli del contesto naturalistico in cui si svolge il progetto. Musicisti classici insieme a musicisti popolari daranno vita a questa operina che rilegge, appunto con gli occhi della contemporaneità affidata ai giovani compositori selezionati insieme a tutti i musicisti grazie ad una call pubblica, la grande tradizione della musica popolare con una particolare attenzione ai suoni di un territorio. (Link: https://www.appenninofondazione.it/2021/07/20/grumento-nova-guida-la-cooperazione-internazionale-per-promuovere-le-aree-interne/ ).

 

PROGETTO AMA – APPENNINO MEDITERRANEO ARBERESHE.

Fondazione Appennino si è aggiudicata la manifestazione di interesse del Comune di San Paolo Albanese. Con D.G.R. n. 630 del 30.09.2022 la Giunta Regionale ha approvato e finanziato il Progetto “Salvaguardia del patrimonio intangibile delle Comunità Arbëreshe di Ginestra San Costantino Albanese e San Paolo Albanese” candidato dal Comune di San Paolo Albanese. Lo spirito di questo Progetto, la cui realizzazione è stata affidata alla Fondazione Appennino ETS con sede a Montemurro (PZ), è quella di unire i popoli, unire le culture e rivivere gli usi, i costumi, le tradizioni che queste Comunità tutelano e conservano da circa 5 secoli.

 

TURISMO DELLE RADICI
Il 2024 è stato indicato come “Anno delle radici italiane” e Fondazione Appennino ha intrapreso una strada da protagonista nell’ambito in particolare del “Turismo di ritorno” promuovendo luoghi e comunità (in particolare nelle aree interne) che possano puntare su questa forma di economia alla cui base vi è una motivazione ampia e distribuita, cioè che riguarda tutte le comunità e non solo le destinazioni turistiche consolidate.
Con questo orientamento la Fondazione ha aderito in qualità di partner al progetto “Paesi e Radici” candidato all’Avviso Pubblico BANDO DELLE IDEE “TURISMO DELLE RADICI del Ministero degli Esteri per la Basilicata, risultando il progetto italiano con il miglior punteggio nazionale. Un rappresentante e cofounder di Fondazione Appennino, è inoltre tra i cofounder dell’ETS che ne gestirà le attività, costituito a luglio 2023.

 

SVILUPPO SOSTENIBILE

Siamo partner di Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) ed abbiamo aderito come organizzatori o partecipanti a circa 20 eventi nel FESTIVAL DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE. Studiamo modelli e realizziamo esperienze, iniziative e progetti orientati allo sviluppo sostenibile in particolare nelle aree interne.

 

FORMAZIONE

Siamo impegnati nella formazione diretta a studenti (progetti PTCO nelle scuole) e a categorie di produttori (formazione continua e professionale).

Per far crescere la qualità del nostro lavoro partecipiamo a percorsi di alta formazione (Innovability school) e seminari,
oltre a collaborazioni con università italiane, alcune avviate e altre concretizzate (UniTeramo per Master in Diritto dell’energia e dell’Ambiente, marter Arìnt dell’Università Federico II di Napoli, Centro ARIA Università del Molise, Dipartimento Ingegneria del territorio Università di Basilicata).

 

RICERCA E INNOVAZIONE PER LA VALORIZZAZIONE CULTURALE DELLE AREE INTERNE

 Ricerca, innovazione, musica, tradizioni, cultura, sviluppo sostenibile e creatività si sono dati appuntamento per tre giorni a Montemurro e Grumento Nova che dal 5 al 7 maggio 2023 sono stati teatro di una iniziativa che vede Fondazione Appennino tra i protagonisti, in collaborazione con l’Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo (Iriss) e l’Istituto di ricerca sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) del Cnr, il Centro di Ricerca per le Aree interne e gli Appennini dell’Università del Molise, con il sostegno del GAL “Lucania Interiore”.

Link
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AGRICOLTURA

Crediamo in una sfida che coniughi genuinità e tracciabilità, qualità e sostenibilità; che aiuti a far crescere da una parte il reddito delle imprese agricole e dall’altra la sicurezza e l’accessibilità alimentare da parte dei cittadini.

 

INNOVAZIONE

Abbiamo scelto la “coopetizione”, la collaborazione/competizione tra l’uomo e la macchina. Uniamo umanità e innovazione tecnologica. In questo solco di “civiltà delle nuove macchine” sono in itinere progetti orientati a valutare e favorire la sostenibilità di territori sul principale binario del data analysis e della filosofia blockchain. In questa direzione operiamo per garantire e certificare la qualità di azioni ed imprese in particolare nelle aree interne e marginali.

 

Il tuo 5×1000 sosterrà tutto questo e contribuirà a far vincere una sfida per le aree interne e per lo sviluppo sostenibile.

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