Locandina ufficiale di Mediterraneo Arbëresh che si terrà a Senise il 17 dicembre a partire dalle 11.00 e fino alle 19.00

MEDITERRANEO ARBËRESH CON "LA BOTTEGA DEL WEB" A SENISE

GIORNATA DI FORMAZIONE A SENISE NELL'AMBITO DEL PROGETTO "MEDITERRANEO ARBËRESH"

Il 17 dicembre a partire dalle 11.00 si terrà "La bottega del web" a Senise, presso l'enoteca "La cantina di Andrea" , una giornata di formazione a cura dell'Associazione Terra Mediterranea in collaborazione con Fondazione Appennino. Si tratteranno i temi della valorizzazione dell'identità arbëresh, della storia e della cultura locale, del marketing e delle nuove tecnologie.

La giornata inizierà con i saluti del sindaco di San Paolo Albanese (comune capofila) Mosè Antonio Troiano e l'introduzione a cura di Terra Mediterranea dal titolo "Paesaggi della storia".

Seguirà la sessione di formazione dalle ore 11.00 alle 13.00 con "La bottega del web" a cura di Fondazione Appennino e "Paesaggi della storia" a cura di Pasquale Dragonetti di Terra Mediterranea.

Il pomeriggio continuerà con la formazione a partire dalle 15.00 con il laboratorio a cura di Ettore Bonanno di Fili Meridiani dal titolo "Nuovi linguaggi, Storytelling Arbëresh".

Al termine le conclusioni a cura di Fondazione Appennino.

Locandina ufficiale di Mediterraneo Arbëresh che si terrà a Senise il 17 dicembre a partire dalle 11.00 e fino alle 19.00
Mediterraneo Arbëresh | 17 dicembre | dalle ore 11.00 alle 19.00 | Senise

Locandina ufficiale di

PASTORALE LUCANA A TRAMUTOLA

I SUONI DELLA MEMORIA

Il 20 dicembre a Tramutola va in scena "Pastorale lucana. I suoni della memoria" presso la chiesa della Santissima Trinità alle ore 19.30.

Sul palco la voce recitante di Nicole Millo sarà accompagnata da: Massimo Rosa e Carmine Viggiano al violino, Gabriele Spadino alla viola, Giovanna D'Amato al violoncello, Bruno Pace al contrabbasso, Luca Marino all'oboe e alla ciaramella, Giuseppe Romano all'arpa viggianese, Enzo Izzi all'organetto e Gaia de Rosa alle percussioni etniche.

Trascrizioni e arrangiamenti a cura del Mº Angela Freno e del Mº Enzo Izzi.

L'evento è inserito nel cartellone del F.A.Me. - Festival Appennino Mediterraneo.

Locandina ufficiale di "Pastorale Lucana" che va in scena il 20 dicembre alle ore 19.30 presso la Chiesa Santissima Trinità a Tramutola
"Pastorale Lucana" | 20 dicembre alle ore 19.30 | Chiesa Santissima Trinità di Tramutola

FAME TRAMUTOLA

NUOVO APPUNTAMENTO CON IL FAME A TRAMUTOLA

DA MORRICONE A PIAZZOLLA

Concerto di musica classica sinfonica

Si rinnova l'appuntamento con il FAME a Tramutola il 9 maggio alle ore 19.30 con "Da Morricone a Piazzolla" nel centro sociale "Pace e speranza" di Via Mazzini.

Protagonisti della serata l'Orchestra ICO Magna Grecia e Mario Stefano Petrodarchi - bandoneon.

Il concerto "Da Morricone a Piazzolla" di musica classica sinfonica è diretto dal M° Piero Romano.


Al via il progetto “SPICA – Suoni di Pietra in Cammini d’Appennino”

Primo week end con avvio della summer school e primo concerto

Prende il via venerdì 27 giugno la prima residenza artistica della summer school del progetto SPICA – Suoni di Pietra in Cammini d’Appennino, finanziato dai Piani Integrati della Cultura della Regione Basilicata ad una partnership di comuni costituita da Grumento Nova (capofila responsabile), Montemurro e Aliano.

Un progetto che si avvale della collaborazione di Fondazione Appennino ETS, in qualità di ente coordinatore e attuatore, e della partnership del Museo Archeologico dell’Alta Val d’Agri e Parco Archeologico di Grumentum, dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.Peano” di Marsico Nuovo, dell’associazione musicale “Il Tetracordo” di Avigliano e dell’associazione “Armentando – bici&scarponi” di Armento.

Il programma delle attività è ampio e articolato, si avvierà alla fine di giugno per essere distribuito lungo i mesi estivi fino agli inizi dell’autunno prossimo.  Sono infatti previsti 10 concerti nei tre comuni partner, distribuiti e organizzati da Basilicata Circuito Musicale in collaborazione con “Il Tetracordo”, una summer school a Montemurro destinata a giovani artisti e musicisti suddivisa in 4 laboratori che prevedono masterclass musicali con artisti ospiti del progetto e ore di formazione su event management, marketing e comunicazione. Ogni residenza artistica degli allievi, relativa ad ognuno dei laboratori, culminerà in un saggio-performance realizzato nei comuni che saranno di volta in volta tappa conclusiva dei cammini d’Appennino, a Grumento Nova, ad Aliano e ad Armento, grazie anche alla collaborazione dell’associazione “Armentando Bici&scarponi”.

Inoltre sarà importante ed attivo il ruolo delle scuole, con il particolare coinvolgimento e protagonismo dell’ISS «G.Peano» di Marsico Nuovo, che vedrà i ragazzi coinvolti nelle attività teatrali e nelle summer school.

Il progetto prende il nome di “S.P.I.C.A. – Suoni di Pietra in Cammini d’Appennino” e intende favorire la diffusione di espressioni dell’arte, correlate al patrimonio culturale del territorio e al patrimonio di cultura immateriale delle comunità coinvolte nei percorsi e mettere a disposizione le potenzialità dei diversi linguaggi teatrali, musicali, artistici e culturali con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, ambientale, culturale e artistico; promuovere l’immagine dei territori e della loro identità storica e socio-culturale; recuperare e valorizzare le risorse e delle tradizioni culturali locali; stimolare il talento dei giovani studenti e artisti lucani, quali ambasciatori del territorio e dei luoghi; far acquisire competenze che favoriscano una valorizzazione piena e stabile dei territori, in grado di offrire anche nuove opportunità professionali.

“Si tratta di un impegno a raggiungere questi obiettivi – afferma Antonio Imperatrice, sindaco del Comune di Grumento Nova, capofila e responsabile del progetto – che coinvolge un partenariato attivo tra istituzioni pubbliche e private, impegnate a sperimentare e favorire processi di crescita per persone e luoghi attraverso la formazione, la ricerca, l’arte e la cultura”.

Il primo week end prevede l’avvio della prima residenza di giovani musicisti che hanno aderito ad una call del progetto e che saranno destinatari delle attività di formazione a Montemurro, coordinate dalla Fondazione Appennino, con la masterclass di Walter Santoro, storico-archeologo, autore e musicista, e Giuliano Gabriele presso l’ex convento San Domenico il 28 giugno alle ore 11.30. Walter Santoro con i Vorìa saranno poi protagonisti del concerto serale a Montemurro, alle ore 19 in Piazza Garibaldi, che aprirà il cartellone dei concerti.

La mattina seguente, domenica 29, la location si sposta ad Armento, protagonista di uno dei cammini realizzati in collaborazione con l’associazione “Armentando Bici&scarponi”. Alle 12, in Via Cavour, presso la chiesa di Sant’Antonio di Padova, si terrà il saggio performance degli allievi della summer school ospiti a Montemurro e si concluderà il primo dei cammini d’Appennino previsti dal progetto.

Dopo questo primo week end a Montemurro ed Armento, i prossimi appuntamenti coinvolgeranno direttamente anche i territori di Grumento Nova e Aliano.

 


Parte da Sant'Arcangelo il ciclo di seminari “Luoghi non comuni del futuro”

Il GAL Lucania Interiore e la Fondazione Appennino, dal 7 febbraio al 21 marzo 2025, promuovono il ciclo di seminari "Luoghi non comuni del futuro", un'iniziativa che si articola in cinque incontri con l'obiettivo di esplorare nuove strategie per lo sviluppo e la valorizzazione delle aree interne, con focus su enogastronomia, turismo, piccoli comuni, innovazione e lavoro di comunità. Gli incontri si svolgeranno in diversi comuni lucani che fanno parte del GAL Lucania Interiore e vedranno la partecipazione di esperti nei settori dell'enogastronomia, del turismo sostenibile, dell'innovazione e dell'economia sociale.

Il programma prevede i seguenti appuntamenti:

  • 7 febbraio 2025 - Sant’Arcangelo: "Mangia e Bevi o Food and Wine?" - Strategie e buone pratiche per lo sviluppo dell’enogastronomia. Relatore: Mauro Carbone, destination manager.
  • 20 febbraio 2025 - Tramutola: "Quando AI sta per Aree Interne" - Innovazione e sostenibilità nelle aree interne. Relatori: Giulia Eremita, esperta di innovazione e turismo sostenibile, e Vincenzo Santalucia, CEO Whitesock.
  • 28 febbraio 2025 - Tricarico: "Tendenze in controtendenza" - Accoglienza di comunità e nuove prospettive di mercato turistico. Relatore: Roberta Milano, docente ed esperta di marketing turistico, già direttrice marketing ENIT.
  • 5 marzo 2025 - Cirigliano: "Piccoli Comuni… vanno a scuola" - L’esperienza della Scuola dei Piccoli Comuni (SPICCO) di Castiglione Messer Marino. Relatori: Rossano Pazzagli, docente dell’Università del Molise e direttore SPICCO, e Nicholas Tomeo, ricercatore e cofondatore SPICCO.
  • 21 marzo 2025 - San Martino d’Agri: "Cooperative di comunità" - Impresa e lavoro nelle piccole realtà: prospettive e buone pratiche. Relatori: Filomena Pugliese, Segretaria Generale ConfCooperative Basilicata, e Paolo Scaramuccia, Legacoop.

L'iniziativa si pone come scopo quello di stimolare il dibattito e offrire strumenti pratici per promuovere uno sviluppo sostenibile e innovativo nei territori interni, mettendo in primo piano il valore delle comunità locali.

Ad avviare il ciclo, il seminario in programma il prossimo venerdì 7 febbraio a Sant’Arcangelo, presso il centro polifunzionale di San Brancato. Un primo appuntamento, attraverso un approfondimento di strategie e buone pratiche, le potenzialità di sviluppo dell’enogastronomia locale, partendo innanzitutto dall’interrogarsi sui tanti luoghi comuni che spesso frenano una possibile e concreta creazione di opportunità. “È sufficiente essere «accoglienti» per poter ricevere turisti? – ci chiediamo - Le nostre comunità, intrise di cultura della «cortesia», sono già pronte a fornire servizi concreti al visitatore? O spesso, invece, sono i luoghi comuni a far alzare l’aspettativa sulla possibilità di risollevare l’economia delle aree interne affidandosi a prodotti di qualità e della tradizione? Proviamo ad approfondire questi temi con chi ha già esperienza in altre parti d’Italia, dove l’enogastronomia è diventata davvero un elemento centrale dell’economia del territorio”.

Proviamo ad approfondire questi temi con chi ha già esperienza in altre parti d’Italia, dove l’enogastronomia è diventata davvero, un elemento centrale dell’economia del territorio. È il caso infatti di Mauro Carbone, primo ospite del progetto che sarà il relatore del seminario.

Mauro Carbone, ha studiato economia e marketing all’Università di Torino. Dal 1996 al 1998 ha diretto una agenzia di stampa locale specializzata in turismo e sviluppo della destinazione. Dal 1998 entra all’Ente Turismo di Alba Bra Langhe e Roero, di cui diventa Direttore. Concorre anche a allargarne i confini, con la creazione dell’ATL Langhe Monferrato Roero. L’attività della DMO è dedicata principalmente al management di destinazione con una forte attenzione all’innovazione e al posizionamento internazionale della regione. Dal 2000 dirige il Centro Nazionale Studi Tartufo. Coordina e sviluppa le azioni di valorizzazione e narrazione del tartufo, realizzando modelli di intermediazione tra la specificità del prodotto e il potenziale pubblico internazionale. Da giugno 2022 diventa free lance e si occupa di destination management e di sviluppo turistico territoriale. Collabora con Toscana Promozione al coordinamento del progetto Vetrina Toscana, focalizzato sul turismo enogastronomico.

All’intervento di Mauro Carbone si affiancheranno i saluti del Sindaco di Sant’Arcangelo, Salvatore La Grotta, il presidente del GAL Lucania Interiore, Luigi De Lorenzo, e il direttore Ennio Di Lorenzo. Introduce la direttrice di Fondazione Appennino Annalisa Romeo e modera il vicepresidente Gianni Lacorazza.


Ciclo di seminari “Luoghi non comuni del futuro”

Il GAL Lucania Interiore e la Fondazione Appennino, dal 7 febbraio al 21 marzo 2025, promuovono il ciclo di seminari "Luoghi non comuni del futuro", un'iniziativa che si articola in cinque incontri con l'obiettivo di esplorare nuove strategie per lo sviluppo e la valorizzazione delle aree interne, con focus su enogastronomia, turismo, piccoli comuni, innovazione e lavoro di comunità. Gli incontri si svolgeranno in diversi comuni lucani che fanno parte del GAL Lucania Interiore e vedranno la partecipazione di esperti nei settori dell'enogastronomia, del turismo sostenibile, dell'innovazione e dell'economia sociale.

Il programma prevede i seguenti appuntamenti:

  • 7 febbraio 2025 - Sant’Arcangelo: "Mangia e Bevi o Food and Wine?" - Strategie e buone pratiche per lo sviluppo dell’enogastronomia. Relatore: Mauro Carbone, destination manager.
  • 20 febbraio 2025 - Tramutola: "Quando AI sta per Aree Interne" - Innovazione e sostenibilità nelle aree interne. Relatori: Giulia Eremita, esperta di innovazione e turismo sostenibile, e Vincenzo Santalucia, CEO Whitesock.
  • 28 febbraio 2025 - Tricarico: "Tendenze in controtendenza" - Accoglienza di comunità e nuove prospettive di mercato turistico. Relatore: Roberta Milano, docente ed esperta di marketing turistico, già direttrice marketing ENIT.
  • 5 marzo 2025 - Cirigliano: "Piccoli Comuni… vanno a scuola" - L’esperienza della Scuola dei Piccoli Comuni (SPICCO) di Castiglione Messer Marino. Relatori: Rossano Pazzagli, docente dell’Università del Molise e direttore SPICCO, e Nicholas Tomeo, ricercatore e cofondatore SPICCO.
  • 21 marzo 2025 - San Martino d’Agri: "Cooperative di comunità" - Impresa e lavoro nelle piccole realtà: prospettive e buone pratiche. Relatori: Filomena Pugliese, Segretaria Generale ConfCooperative Basilicata, e Paolo Scaramuccia, Legacoop.

L'iniziativa si pone come scopo quello di stimolare il dibattito e offrire strumenti pratici per promuovere uno sviluppo sostenibile e innovativo nei territori interni, mettendo in primo piano il valore delle comunità locali.

Ad avviare il ciclo, il seminario in programma il prossimo venerdì 7 febbraio a Sant’Arcangelo, presso il centro polifunzionale di San Brancato. Un primo appuntamento, attraverso un approfondimento di strategie e buone pratiche, le potenzialità di sviluppo dell’enogastronomia locale, partendo innanzitutto dall’interrogarsi sui tanti luoghi comuni che spesso frenano una possibile e concreta creazione di opportunità. “È sufficiente essere «accoglienti» per poter ricevere turisti? – ci chiediamo - Le nostre comunità, intrise di cultura della «cortesia», sono già pronte a fornire servizi concreti al visitatore? O spesso, invece, sono i luoghi comuni a far alzare l’aspettativa sulla possibilità di risollevare l’economia delle aree interne affidandosi a prodotti di qualità e della tradizione? Proviamo ad approfondire questi temi con chi ha già esperienza in altre parti d’Italia, dove l’enogastronomia è diventata davvero un elemento centrale dell’economia del territorio”.

Proviamo ad approfondire questi temi con chi ha già esperienza in altre parti d’Italia, dove l’enogastronomia è diventata davvero, un elemento centrale dell’economia del territorio. È il caso infatti di Mauro Carbone, primo ospite del progetto che sarà il relatore del seminario.

Mauro Carbone, ha studiato economia e marketing all’Università di Torino. Dal 1996 al 1998 ha diretto una agenzia di stampa locale specializzata in turismo e sviluppo della destinazione. Dal 1998 entra all’Ente Turismo di Alba Bra Langhe e Roero, di cui diventa Direttore. Concorre anche a allargarne i confini, con la creazione dell’ATL Langhe Monferrato Roero. L’attività della DMO è dedicata principalmente al management di destinazione con una forte attenzione all’innovazione e al posizionamento internazionale della regione. Dal 2000 dirige il Centro Nazionale Studi Tartufo. Coordina e sviluppa le azioni di valorizzazione e narrazione del tartufo, realizzando modelli di intermediazione tra la specificità del prodotto e il potenziale pubblico internazionale. Da giugno 2022 diventa free lance e si occupa di destination management e di sviluppo turistico territoriale. Collabora con Toscana Promozione al coordinamento del progetto Vetrina Toscana, focalizzato sul turismo enogastronomico.

All’intervento di Mauro Carbone si affiancheranno i saluti del Sindaco di Sant’Arcangelo, Salvatore La Grotta, il presidente del GAL Lucania Interiore, Luigi De Lorenzo, e il direttore Ennio Di Lorenzo. Introduce la direttrice di Fondazione Appennino Annalisa Romeo e modera il vicepresidente Gianni Lacorazza.


Premio Appennino a Diego Bianchi e Vito Teti

A Montemurro lunedì 23 dicembre 2024 la seconda sessione del Premio Appennino 2030Fest.

Come annunciato ad ottobre, nella prima giornata del Premio che ha visto assegnare il riconoscimento a Luisa Corazza e Marisa Laurito, lunedì 23 dicembre alle ore 17.30, sarà la volta di Diego Bianchi e Vito Teti.

Diego Bianchi, ideatore e conduttore di programmi come Gazebo su Rai 3 e oggi Propaganda Live su La7, rappresenta una voce unica nel panorama televisivo italiano. La sua capacità di affrontare i temi più complessi con profondità e leggerezza lo rende un narratore straordinario della nostra realtà sociale, culturale e politica.

Vito Teti è un antropologo culturale di fama internazionale. Professore ordinario presso l'Università della Calabria, ha dedicato la sua carriera allo studio della storia e dell'antropologia dell'alimentazione, delle identità, della melanconia, dello spopolamento e della rigenerazione dei luoghi. Tra i suoi scritti più recenti c’è “La Restanza”, 25.000 copie vendute e Terra Inquieta. Per un'Antologia dell'erranza Meridionale Rubettino Editore.

La scelta di premiare nella stessa giornata Diego Bianchi e Vito Teti è nella virtuosa combinazione di ricerca, studio e comunicazione che determinano anche l’asse culturale e progettuale di Fondazione Appennino nel tentativo di dare centralità alle aree interne.

Dopo la consegna del riconoscimento Gianni Lacorazza e Annalisa Romeo intervisteranno i premiati, a seguire il concerto dei Renanera dal titolo “Se questa è una donna”, un progetto artistico che ha l’ambizione di contribuire a rilanciare il valore della diversità di genere e allo stesso tempo l’idea di una società paritaria che si fa carico del contrasto alle violenze sulle donne.


“Misurare la sostenibilità, si parte dal territorio e dalle persone”. Intesa tra Rete dei Comuni Sostenibili e Fondazione Appennino

“Misurare la sostenibilità partendo dal territorio e dalle persone”. È questo il cuore del protocollo d’intesa sottoscritto dalla Rete dei Comuni Sostenibili e Fondazione Appennino per offrire strumenti d’indagine, indicatori e percorsi per realizzare i 17 SDGs di Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile varata dall’ONU nel 2015.

La sostenibilità si può e si deve misurare per guidare nelle scelte i decisori pubblici, le aziende private e le persone, per sentirsi parte della battaglia contro i cambiamenti climatici e per generare nuove opportunità per la crescita e il lavoro.

La collaborazione consentirà innanzitutto di sperimentare la integrazione tra il “set” dei 101 indicatori messi a punto dalla Rete dei Comuni Sostenibili e il metodo di rilevazione dal web “Goal 2030” nato dall’intesa tra Fondazione Appennino e The Data Appeal Company.

 

“Siamo dentro una crisi climatica – dichiarano i direttori Giovanni Gostoli e Piero Lacorazza - e una trappola demografica che impongono un cambiamento radicale. Vogliamo provare ad offrire un cruscotto per orientarsi agli obiettivi contenuti nella mappa Agenda 2030. Oggi, più che nel passato, si presentato opportunità uniche con ingenti risorse ed indicazione provenienti dall’Unione Europea. Siamo alla vigilia di importanti programma comunitari (Next Generation Eu e fondi 2021-2027) e quindi “se non ora quando” compiere scelte e – concludono Gostoli e Lacorazza - misurarle nel tempo per dare qualità e velocità alla spesa e agli investimenti”.

 

Roma, 14 settembre 2021

***

 

La Rete dei Comuni Sostenibili è un’associazione nazionale, senza scopo di lucro, che ha l’obiettivo di accompagnare Comuni e Città nel raggiungimento degli obiettivi di Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile. L’associazione, aperta a tutti, offre diversi servizi ai Comuni che aderisco e il cuore del progetto è rappresentato dal “set” di 101 indicatori per misurare l’effetto delle politiche locali di sostenibilità. Uno strumento unico in Italia, tra le poche eccezioni in Europa e per questa ragione sarà monitorato dal Centro Unico Ricerche della Commissione europea. È stato realizzato dal Comitato scientifico della Rete dei Comuni Sostenibili in collaborazione con l’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Ciò consentirà annualmente di misurare le performance dei singoli comuni sulle politiche di sostenibilità in modo oggettivo, autorevole e scientifico al fine di elaborare una pianificazione strategica utile al miglioramento degli stessi indicatori.
Sito web:
www.comunisostenibili.eu  

 

 

La Fondazione Appennino è costituita, senza scopo di lucro, con l’intento di valorizzare, promuovere, conservare, gestire e fruire di luoghi e beni del paesaggio, della cultura e delle culture, delle tradizioni e della storia, della enogastronomia, del benessere e della qualità della vita, sostenere politiche per la sicurezza del territorio.

Tra i suoi principali obiettivi ci sono la sostenibilità e la mitigazione del rischio derivante dai cambiamenti climatici, la sperimentazione tecnologica finalizzata anche ad individuare nuovi modelli sociali, economici e di sviluppo in particolare delle aree appenniniche anche in relazione alla rigenerazione ecologica ed urbana delle città e dei paesi italiani.

La Fondazione si ispira ai principi dell’Unione Europea e in particolare la Convenzione Europea del Paesaggio al fine di soddisfare il desiderio delle popolazioni di vivere e godere di un contesto territoriale di qualità e di svolgere un ruolo attivo nella sua trasformazione come elemento chiave del benessere individuale e sociale, della felicità personale e collettiva.

La salvaguardia del paesaggio e la sua gestione comportano diritti, doveri e responsabilità per ciascun individuo nel piano rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione Italiana.

Sito web: www.appenninofondazione.it


"Food Innovability". Intesa tra Fondazione Appennino, Fondazione Quadrans e Foodchain spa

Obiettivo la transizione digitale ed ecologica nel settore agricolo.


 

Sperimentare e realizzare sistemi innovativi finalizzati alla valorizzazione della qualità della produzione animale e vegetale, valorizzando la trasparenza del processo di produzione, l’agricoltura di precisione per un uso consapevole delle risorse, per conferire qualità alla produzione, per sostenere il reddito delle aziende agricole, per combattere i cambiamenti climatici.

È questo il molteplice obiettivo dell’intesa firmata tra Fondazione Quadrans, Fondazione Appennino e Foodchain spa che hanno sottoscritto una partnership d’azione per progettualità condivisa portando in dote il proprio know-how e la propria visione.

Tre importanti organizzazioni impegnate nel contribuire alla sostenibilità del settore: la Fondazione Quadrans, con sede a Mendrisio, ha lo scopo di promuovere e supportare gli nuovi sviluppi e applicativi tecnologici; Fondazione Appennino, con sede in Basilicata, si occupa di sviluppo sostenibile ed aree interne attraverso progetti culturali, di innovazione, comunicazione e formazione; Foodchain spa, con sede a Lomazzo, Lombardia, è l’azienda leader nella progettazione e sviluppo di soluzioni IT personalizzate basate sulla tecnologia Blockchain e una delle prime al mondo ad aver applicato la Blockchain all’agroalimentare per la tracciabilità e rintracciabilità.

“Si tratta da un lato – affermano Piero Lacorazza, direttore di Fondazione Appennino e Marco Vitale, Presidente della Fondazione Quadrans e CEO di Foodchain Spa – di una sfida per affiancare il produttore nell’offrire maggiori sicurezze al consumatore e aiutarlo a realizzare un prodotto in linea con le esigenze dei mercati e, dall’altro, a garantire il prodotto stesso e, di conseguenza, lo stesso brand. Il territorio prevalentemente rurale in cui operano le aziende agricole non potrà che essere anch’esso valorizzato da questa progettualità condivisa”.

L’intesa costituisce un unicum sul piano nazionale poiché avvia un percorso sulle aree interne del Paese interpretando al meglio gli obiettivi contenuti nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e nel PNRR Next Generation EU, che inevitabilmente incroceranno i programmi finanziati dai fondi strutturali 2021/2027.

“Questo accordo configura – continuano Lacorazza e Vitale – una importante opportunità per trovarsi pronti all’appuntamento con il futuro. L’intesa è già operativa – continuano – e da qualche settimana abbiamo iniziato il lavoro di disseminazione e confronto con numerose aziende agricole zootecniche. Con impegno e passione, ci impegniamo nel porre le basi per superare le tante difficoltà che le aziende agricole incontrano, sfruttando al meglio il potere del digitale e della tecnologia, che deve raggiungere anche quelle aziende che sono collocate in parti più marginali del territorio italiano, più distanti dai mercati e dalla grande distribuzione. Pensiamo ad un futuro nel quale il lavoro dovrà creare umanità, innovazione e sostenibilità”.

 

"Food Innovability" - L'editoriale di Piero Lacorazza su www.civiltaappennino.it

I partner


Fondazione Quadrans ha lo scopo di promuovere e supportare nuovi sviluppi e applicativi tecnologici in particolare la piattaforma Quadrans e la ricerca, lo sviluppo e l’istruzione di base per diffondere ovunque protocolli e strumenti decentralizzati che consentano agli sviluppatori di produrre applicazioni decentralizzate di nuova generazione (Dapps) e di costruire insieme a livello globale una rete internet più accessibile, gratuita e più affidabile; segnatamente, in primo luogo, la Dapp concernente la Tracciabilità e Rintracciabilità in ambito agroalimentare, inglobando all’interno della piattaforma tutti gli standard mondiali riguardanti il food.

Foodchain spa è una delle prime società al mondo ad aver applicato la tecnologia blockchain al mondo agroalimentare per la tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti/processi, è leader italiana nella progettazione e sviluppo di soluzioni Dapp che utilizzino la tecnologia blockchain e ha l’obiettivo costante di sviluppare soluzioni sempre più agili, efficaci e all’avanguardia per migliorare il posizionamento e la reputazione digitale delle aziende.


Obiettivi dell’intesa

  1. Realizzare e portare in sperimentazione sistemi innovativi finalizzati alla valorizzazione della qualità della produzione animale e vegetale, valorizzando la trasparenza del processo di produzione.
  2. Valorizzare l’agricoltura di precisione per un uso consapevole delle risorse, per conferire qualità alla produzione, per sostenere il reddito delle aziende agricole, per combattere i cambiamenti climatici;
  3. Aiutare il produttore a garantire meglio il consumatore, a realizzare un prodotto in linea con le esigenze dei mercati e, dall’altro, a garantire il suo prodotto e, di conseguenza, il suo brand.
  4. Sostenere azioni per la valorizzazione del territorio e del paesaggio in cui operano le aziende agricole.
  5. Collaborare per percorsi di formazione su tecnologie emergenti


Incontri in APP...ENNINO

Online, in diretta streaming sui nostri canali social (www.facebook.com/CiviltaAppennino/) i nostri incontri di queste settimane sono possibili proprio grazie alle APP che comunemente usiamo, in questa nostra visione di CIVILTA’, ci stanno facendo vivere l’APPENNINO che vorremmo.

 

DATE E PROTAGONISTI

24/06/2020 – DOVE VA L’APPENNINO – Mario Tozzi
15/06/2020 – SCALARE L’APPENNINO – Domenico Pozzovivo
10/06/2020 – COMUNITA’ APPENNINO – Marco Bussone, Dominique Antonacci
04/06/2020 – LE MONTAGNE DIALOGANO – Filippo Barbera, Andrea Ferrazzi, P. Lacorazza, G. Lupo
03/06/2020 – SUONI DI APPENNINO – Leandro Pisano
27/05/2020 – RILANCIO IN APPENNINO – Carmelo Petraglia
20/05/2020 – RIABITARE L’APPENNINO – Antonio De Rossi
13/05/2020 – CICLABILI E CAMMINI IN APPENNINO – Paolo Pilieri
06/05/2020 – CIBOSOFIE D’APPENNINO – Federico Valicenti, Nicole Millo
29/04/2020 – MONACI E BRIGANTI IN APPENNINO – Raffaele Nigro, Nando Popu, Nicole Millo
22/04/2020 – PAOLO VOLPONI IN APPENNINO – Giuseppe Lupo, Nicole Millo
15/04/2020 – ENEA SULL’APPENNINO – Giuseppe Lupo, Nicole Millo

I NOSTRI OSPITI

I VIDEO

Conduce in studio
ENRICO FORNARO

NICOLE MILLO
Attrice

FEDERICO VALICENTI
Chef e cibosofo

CARMELO PETRAGLIA
Professore Economia | Università di Basiicata

DOMINIQUE ANTONACCI
TERRAROSS

RAFFAELE NIGRO
scrittore
Autore di CIVILTA’ APPENNINO

NANDO POPU
SUD SOUND SYSTEM

PAOLO PILIERI
Docente Urbanistica Politecnico di Milano

LEANDRO PISANO
Ricercatore indipendente, docente. Curatore e fondatore di Liminaria, progetto di rivalorizzazione delle aree rurali attraverso le arti sonore in Sud Italia

DOMENICO POZZOVIVO
Ciclista professionista

GIUSEPPE LUPO
scrittore
Autore di CIVILTA’ APPENNINO

PIERO LACORAZZA
Direttore FONDAZIONE APPENNINO

ANTONIO DE ROSSI
Professore di progettazione architettonica | Politecnico di Torino
Curatore “RIABITARE L’ITALIA” – Donzelli Editore

MARCO BUSSONE
Presidente Unione nazionale Comuni Comunità Enti Montani

MARIO TOZZI
Geologo, divulgatore scientifico, saggista, autore e conduttore televisivo