Alti e Bassi al Parco Archeologico Grumentum per SPICA
Il 5 luglio alle ore 21 presso il Teatro Romano del Parco Archeologico Grumentum il concerto Da Bach a Gaber tutto è… Jazz! degli Alti & Bassi, secondo appuntamento del progetto SPICA – Suoni di Pietra in Cammini d’Appennino
Per la prima volta in Basilicata, considerati dalla critica “gli eredi dei Cetra”, gli Alti & Bassi sono un quintetto vocale a cappella attivo fin dal 1994. Con le voci e 5 microfoni costruiscono le loro armonie senza far uso di strumenti, ma imitandone all’occorrenza alcuni come batteria, basso, fiati, chitarre. Lo spettacolo è un mix di intrattenimento, musica, cultura condotto sempre in punta di ironia e con il garbo di chi conosce l’argomento e vi gioca con saggia leggerezza.
Gli Alti & Bassi sono: Paolo Bellodi, Andrea Thomas Gambetti, Diego Saltarella, Alberto Schirò e Filippo Tuccimei.
Vincitori del Premio Quartetto Cetra ’98 e del Premio Carosone nel 2006, nel 2015 vengono assegnate al loro nuovo album “La Nave dei Sogni” due nomination ai CARA, il più importante premio worldwide dedicato alla musica a cappella, quale “Best Jazz Album” e “Best European Album”, ottenendo in seguito il secondo posto come “Best Jazz Album“. Nel gennaio 2016 è giunto il riconoscimento The Accademia Music Award assegnato a Los Angeles a “La Nave dei Sogni” come best song a cappella. Nel luglio 2017 si classificano terzi assoluti al festival Vokal Total di Graz nella Pop Competition.
Dal 2016 sono ospiti di Nino Frassica a “Programmone” su Radio Rai 2 e di Fabio Fazio a “Che tempo che fa”. Hanno condotto per diversi anni il programma Onderadio, gli alti e bassi della musica sulle frequenze di RETE UNO della Radio Svizzera Italiana. Nel 2018 sono stati protagonisti di un Tour a Taiwan che li ha visti esibirsi in 16 concerti, tra cui il Taichung Jazz Festival di fronte a 20.000 spettatori, risultando vincitori di 4 primi premi assoluti alla Taipei International World Competition. Nel 2024 sono stati invitati per un tour in Cina con 8 concerti presso prestigiosi teatri.
Presentano un divertentissimo programma che spazia da J.S. Bach fino alla canzone del 900. Gli Alti & Bassi affrontano un originale percorso nella sperimentazione e contaminazione armonica nel tentativo di dimostrare l’insussistenza di un confine tra musica colta e musica leggera. Dopo la recente uscita del settimo album, tutto di brani inediti, “Ce l’avevo quasi fatta” e della raccolta “The Best Of”, gli Alti & Bassi eseguiranno, assieme a indimenticabili standard Jazz, alcuni classici italiani - senza trascurare un doveroso omaggio a Mina - e internazionali degli anni 50 / 60 / 70 / 80.
Programma Da Bach a Gaber tutto è… Jazz! degli Alti & Bassi
- Twistin’ the night away S. Cook | arr. Alberto Schirò
Come fly with me S. Cahn / J. Van Heusen | arr. Alberto Schirò
Vorrei che fosse amore A. Amurri / B. Canfora | arr. Alberto Schirò
La nave dei sogni A.T. Gambetti - A. Schirò | arr. Alberto Schirò
Ma l’amore no M. Galdieri, G. D’Anzi | arr. Alberto Schirò
Però mi vuole bene V. Savona/ G. Cicherello / T. Giacobetti | arr. Andrea T. Gambetti
- Medley Cetra- V. Savona. T. Giacobetti - arr. Alberto Schirò
Che centrattacco
Nella vecchia fattoria
In un vecchio palco della Scala
Il gettone del Juke-box
Donna
Vecchia America
Un bacio a mezzanotte
- Aria sulla quarta corda J. S. Bach, elaborazione Alberto Schirò
- Medley Morricone - E.Morricone | Arr. Alberto Schirò
C’era una volta il west
Indagine di un cittadino al disopra di ogni sospetto
Il buono, il brutto, il cattivo
Per un pugno di dollari
Deborah’s Theme
Giù la testa
Gabriel’s Oboe (The Mission)
The River (The Mission)
- Medley Queen - F. Mercury - B. May | arr. Alberto Schirò
Bohemian Rhapsody
We Are The Champions
Love of my life
The show must go on
Crazy Little Thing of love
- Lo Shampoo G. Gaber | arr. Alberto Schirò
- Medley Disneiade - arr. Alberto Schirò
Who’s Afraid of the Big Bad Wolf? (da I tre porcellini) A. Ronell / F. Churchill
A Dream Is a Wish Your Heart Makes (da Cenerentola) M. David/ A. Hoffman / J. Livingston
Heigh Ho (da Biancaneve e i sette nani) L. Morey / F. Churchill
A Spoonful of Sugar (da Mary Poppins) R. B. Sherman/ R. M. Sherman
The Bare Necessities (dal Libro della giungla) T. Gilkyson
One Song (da Biancaneve e i sette nani) L. Morey / F. Churchill
Bibbidi-Bobbidi-Boo (da Cenerentola) M. David / A. Hoffman / J. Livingston
- Medley Elvis Presley - A.A.V.V| arr. Alberto Schirò Jailhouse Rock (Jerry Leiber, Mike Stoller)
I Can’t help falling with you (George Weiss, Hugo Peretti e Luigi Creatore)
Suspicious Mind (Mark James)
All shook up (Otis Blackwell)
Heartbreak hotel (Mae Axton e Tommy Durden)
Blues Suede shoes (Carl Perkins)
Il progetto
L'evento rientra nel progetto SPICA – Suoni di Pietra in Cammini d’Appennino, finanziato dai Piani Integrati della Cultura della Regione Basilicata con partnership dei comuni di Grumento Nova (capofila responsabile), Montemurro e Aliano e che si avvale della collaborazione di Fondazione Appennino ETS, in qualità di ente coordinatore e attuatore, di Basilicata Circuito Musicale per l'organizzazione artistica e della partnership del Museo Archeologico dell’Alta Val d’Agri e Parco Archeologico di Grumentum, dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.Peano” di Marsico Nuovo, dell’associazione musicale “Il Tetracordo” di Avigliano e dell’associazione “Armentando – bici&scarponi” di Armento.
Progetto “SPICA – Suoni di Pietra in Cammini d’Appennino” Al Teatro Romano di Grumentum Massimiliano Gallo in “Lettera ad Eduardo”
E’ in programma per domenica 3 agosto il prossimo appuntamento del progetto SPICA – Suoni di Pietra in Cammini d’Appennino, finanziato dai Piani Integrati della Cultura della Regione Basilicata ad una partnership di comuni costituita da Grumento Nova (capofila responsabile), Montemurro e Aliano.
Avviato alla fine di giugno, il programma è ampio ed articolato e durerà fino al prossimo autunno con concerti nei tre comuni partner, distribuiti e organizzati da Basilicata Circuito Musicale in collaborazione con “Il Tetracordo”, una summer school a Montemurro destinata a giovani artisti e musicisti suddivisa in laboratori con masterclass musicali e ore di formazione su event management, marketing e comunicazione. Dopo la prima fase, nella quale si sono tenuti tre laboratori della summer school, masterclass, performance degli allievi e concerti di artisti affermati a Montemurro, Armento, Grumento Nova e Aliano, il prossimo appuntamento vede la rassegna ritornare al Teatro Romano nel Parco Archeologico di Grumentum, alle ore 21, con la messa in scena “Lettera ad Eduardo” di e con Massimiliano Gallo, con Carmen Scognamiglio e l’ensemble Napolinord Big Band.
“Un programma articolato che si distribuisce nei tre comuni partner nell’arco di questi mesi – afferma Antonio Imperatrice, sindaco di Grumento Nova, comune capofila – mantenendo un ideale legame fra tre luoghi che rappresentano un cammino nella storia e nella cultura del nostro territorio. L’impegno è quello di far vivere e valorizzare questi luoghi attraverso i vari linguaggi dell’arte e della conoscenza, unendo generi e generazioni”.
Il progetto si avvale della collaborazione di Fondazione Appennino ETS, in qualità di ente coordinatore e attuatore, e della partnership del Museo Archeologico dell’Alta Val d’Agri e Parco Archeologico di Grumentum, dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.Peano” di Marsico Nuovo, dell’associazione musicale “Il Tetracordo” di Avigliano e dell’associazione “Armentando – bici&scarponi” di Armento.
Le fondazioni Appennino e Paolo Grassi portano il Festival della Valle d'Itria a Grumentum
Un abbraccio forte come la pietra, Grumentum il luogo dell'incontro tra Valle d'Itria e Val d'Agri in Appennino. E sulle note di Strawinsky la Puglia e la Basilicata aprono lo scrigno del territorio per cooperare e investire per lo sviluppo sostenibile.
E grazie al protocollo tra Fondazione Appennino e Fondazione Paolo Grassi (promotrice del Festival della Valle d'Itria), alla collaborazione e al contributo del Comune di Grumento il 23 luglio, nel il teatro romano di Grumentum, dove ha fatto tappa uno degli eventi della 47esime edizione del Festival, è iniziato un percorso che ci vedrà impegnati per i prossimi anni.
La cooperazione è una necessaria leva per dare opportunità di sviluppo alle aree interne
https://www.festivaldellavalleditria.it/spettacolo/novecento-e-oltre-grumento-nova-teatro-romano








