Alla Festa degli Orti a Tito la presentazione de “LU MONNE SCAPPA. Lirici Greci in Gallo- Italico” di Mario Romeo
Nel cuore della Basilicata, la Festa degli Orti compie dieci anni e celebra questo importante traguardo con una giornata interamente dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale immateriale e alla promozione delle comunità di patrimonio, secondo i principi
della Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa.
Organizzata dalla Libera Associazione RiCrea APS, la manifestazione si propone da anni come spazio di dialogo tra saperi antichi e nuove pratiche sostenibili. Nel 2025, questo dialogo si rinnova e si rafforza con il progetto "Comunità in Connessione" volto a valorizzare i saperi legati all’agricoltura tradizionale, alla gestione ecologica delle risorse naturali, alla lingua e alla memoria collettiva.
Protagonisti della giornata saranno i cittadini stessi: ortolani, giovani, ricercatori, studiosi, artisti, migranti e operatori culturali si ritroveranno per celebrare e rinnovare una comunità che si riconosce nel proprio patrimonio. Un patrimonio fatto di pratiche, dialetti,
sistemi di convivenza e gestione delle risorse che, come i canali della storica “Duvada” per l’irrigazione degli orti, rappresentano vere e proprie architetture immateriali.
Durante l’evento si alterneranno passeggiate patrimoniali, laboratori, degustazioni, dibattiti e presentazioni, tra cui il convegno sul volume “LU MONNE SCAPPA. Lirici Greci in Gallo-Italico” di Mario Romeo, che sottolinea il valore della lingua storica galloitalica come veicolo
di identità e coesione sociale.
Partecipano alla presentazione:
- Fiorella Fiore, storica e critica d'arte
- Fabio Laurino, Sindaco di TIto
- Antonio Carlucci, Assessore alla cultura del comune di Tito
- Annalisa Romeo, co-curatrice del volume e direttrice Fondazione Appennino ETS
- Saverio Romeo, co-curatore del volume
- Patrizia Del Puente, direttrice Centro Internazionale di Dialettologia Università della Basilicata
- Donato Loscalzo, Professore di lingua e Letteratura Greca dell'Università di Perugia
- Alfonso Pascale, membro del comitato scientifico del Terzo Settore Lazio
- Letture di Elena Marcantonio, direttivo Giusy Marsico APS
La giornata vedrà anche la partecipazione di alcuni ricercatori e tecnici del CNR ISPC – Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, facenti parte di un Gruppo di Lavoro di Terza Missione, che effettueranno riprese e interviste finalizzate alla realizzazione di un film
documentario sulle Comunità dell’Acqua lucane, da presentare al Faro Film Festival di Venezia. Un’opera che metterà in luce il valore della memoria collettiva e della partecipazione attiva nella conservazione del patrimonio culturale.
Il dibattito “Comunità dell’acqua tra cura, racconto e cambiamento” approfondirà il ruolo delle comunità patrimoniali nella transizione ecologica e culturale, in collaborazione con il CNR ISPC e nell’ambito delle Passeggiate Patrimoniali del Consiglio d’Europa e delle
Giornate Europee del Patrimonio 2025.
In serata, stand gastronomici e musica popolare animeranno la Piazzetta degli Ortolani, trasformandola in un luogo di festa, condivisione e futuro.
La Festa degli Orti 2025 non è solo un evento, ma un processo culturale che guarda al domani partendo dalle radici della comunità. Un’esperienza concreta di come il patrimonio immateriale possa essere strumento di cittadinanza attiva, inclusione sociale e sviluppo
sostenibile.
Ad Aliano Singing in the mirror trio per SPICA
Il 25 agosto sarà Aliano (MT), nell'ambito del progetto SPICA – Suoni di Pietra in Cammini d’Appennino, ad ospitare il Singing in the mirror trio, composto dalla soprano Antonella Tatulli e dai chitarristi Alfonso D’Avino e Pietro Santarsiero.
Lo spettacolo ha il titolo “Tutta me. Storie di donne tra verità e verosimiglianza” e si terrà nell’auditorium dei Calanchi alle ore 21.
Il progetto, finanziato dai Piani Integrati della Cultura della Regione Basilicata ad una partnership di comuni costituita da Grumento Nova (capofila responsabile), Montemurro e Aliano, si avvale della collaborazione di Fondazione Appennino ETS, in qualità di ente coordinatore e attuatore, e della partnership del Museo Archeologico dell’Alta Val d’Agri e Parco Archeologico di Grumentum, dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.Peano” di Marsico Nuovo, dell’associazione musicale “Il Tetracordo” di Avigliano e dell’associazione “Armentando – bici&scarponi” di Armento.
Serenata sotto le stelle a Montemurro per SPICA
Acterra verso la sua conclusione: l’evento finale a Potenza
Il progetto ACTERRA – Active Territory Resilience Awareness rappresenta un'iniziativa innovativa volta a promuovere la resilienza territoriale attraverso l'uso di tecnologie avanzate e strumenti educativi interattivi. Il progetto si inserisce nella Missione 4 "Istruzione e ricerca" - Componente 2 "Dalla ricerca all'impresa", con l'obiettivo di creare un ponte tra la ricerca scientifica e le applicazioni pratiche per le comunità locali.
Il progetto rientra nel bando a cascata Return del PNRR, gestito dall’Università degli Studi di Firenze e dalla Sapienza di Roma e realizzato, in seguito alla partecipazione della componente costituita da Ars Digitalia, Withesock e Fondazione Appennino ETS.
Il 16 settembre 2025 alle ore 12.00 al Museo Archeologico Provinciale di Potenza, nell’ambito della seconda giornata del percorso formativo CIBIOGO – Governance inclusiva della biodiversità, organizzato dalla Provincia di Potenza, ACTERRA sarà infatti presentato come buona pratica nel workshop internazionale Urban and Territorial Resilience.
Durante la giornata sarà possibile scoprire i risultati del progetto e ringraziare ufficialmente tutti i dirigenti, le scuole, le amministrazioni comunali, le protezioni civile e la Croce Rossa che hanno partecipato alle attività di disseminazione.
Di seguito il programma:
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Presentazione e condivisione di una buona pratica: “Progetto ACTERRA – Active Territory Resilience Awareness”
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Annalisa Romeo, Fondazione Appennino ETS
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Sebiana Albergamo e Diego Fabiani, Università di Firenze
Presentazione “Virivì e l’ombra della pioggia”
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Vincenzo Santalucia, Withesock
Presentazione App Mobile ACTERRA
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Antonio Zanesco, Ars Digitalia
Attività di sperimentazione e dissemination
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Fondazione Appennino ETS
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Incontro sulle Cooperative di Comunità a Ginestra
IL RUOLO DELLE COOPERATIVE DI COMUNITÀ COME MOTORE DI SVILUPPO SOSTENIBILE PER I TERRITORI
A Ginestra presso l’Auditorium di via Jura il 25 settembre alle ore 17.30 si terrà l’incontro “Le cooperative di comunità – Uno strumento per lo sviluppo e la crescita condivisa della nostra comunità”.
L’evento, promosso da Confcooperative Basilicata e dal Comune di Ginestra in collaborazione con Fondazione Appennino, rappresenta un momento di confronto e riflessione sul ruolo delle cooperative di comunità come modello di partecipazione, innovazione sociale e valorizzazione dei territori interni.
Sono previsti gli interventi di:
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Fiorella Pompa, Sindaco di Ginestra
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Filomena Pugliese, Segretario Generale Confcooperative Basilicata
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Annalisa Romeo, Direttrice Fondazione Appennino
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Maria Rosaria Colangelo, Psicologa clinica di comunità
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Albino Grieco, Ufficio tecnico Comune di Ginestra
Un incontro aperto alla cittadinanza, pensato per condividere idee, esperienze e strumenti utili alla costruzione di nuove prospettive di sviluppo collettivo.
SPICA – Suoni di Pietra in Cammini d’Appennino arriva ad Aliano
Un nuovo appuntamento con SPICA – Suoni di Pietra in Cammini d’Appennino ci porta ad Aliano per un viaggio musicale che intreccia storie di migrazioni, suoni e identità.
📅 Domenica 28 settembre 2025
📍 Auditorium dei Calanchi, Aliano
🕡 Ore 18.30
Protagonista della serata sarà il Trio Toscanini, formato da:
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Caterina D’Amore – flauto
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Antonella De Vinco – pianoforte
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Carmine Mandia – fisarmonica
Con il concerto “Migrantes… dall’America al Vesuvio”, il pubblico sarà accompagnato in un percorso sonoro che rievoca le esperienze dei migranti e i legami tra le due sponde dell’oceano, tra melodie popolari e suggestioni colte.
Un evento che unisce musica, memoria e comunità in uno dei luoghi più suggestivi della Basilicata.
Seconda tappa di Arbëresh Mediterraneo a San Costantino Albanese
18 ottobre 2025 – Piazza Unità d’Italia
Una giornata di musica, cultura e sapori per celebrare le radici arbëreshë e l’anima mediterranea dei nostri territori tra masterclass musicali, incontri, stand gastronomici e un grande concerto finale.
Ore 17.30 – Casa Parco
Seminario “La bottega del web”: un momento di confronto sulla valorizzazione territoriale, il ruolo dei piccoli comuni e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
Ore 19.00 – Piazza Unità d’Italia
Masterclass e dimostrazione di musica tradizionale con il gruppo Totarella, custodi di un patrimonio sonoro che racconta l’anima lucana e mediterranea.
Ore 22.00 – Piazza Unità d’Italia
Concerto de I Tarantolati di Tricarico, una delle band più rappresentative della tradizione musicale lucana, in un’esplosione di ritmo, energia e identità.
Durante tutta la serata, stand gastronomici con prodotti locali animeranno la piazza, offrendo un percorso tra i sapori autentici dell’Appennino lucano.
L’evento rientra nel progetto “Arbёresh Mediterraneo” finanziato dai Piani Integrati della Cultura della Regione Basilicata ad una partnership di comuni costituita da San Paolo Albanese (capofila responsabile), Ginestra, Maschito e San Costantino Albanese. Partner del progetto sono anche gli istituti di istruzione superiore “Flacco-Battaglini” di Venosa, “Sinisgalli” di Senise e “Fortunato” di Rionero in Vulture, oltre alle associazioni Centro Mediterraneo delle Arti di Rivello, Terra Mediterranea di Senise e Voci dal Pollino di San Paolo Albanese e Fondazione Appennino ETS soggetto attuatore.
Carnevale di Teana 2025: tradizione, maschere e sapori della Basilicata
L’URS, MISKA E IL CARNEVALE DI TEANA
Tradizione, maschere e sapori della Basilicata
L'8 marzo la giornata dedicata al Carnevale di Teana, uno degli eventi più autentici e suggestivi della Basilicata.
L’evento, organizzato dal Comune di Teana e dalla Pro Loco Teana APS, con il patrocinio della Regione Basilicata e Basilicata Turistica, Visit Teana, Carnevali e Maschere della Lucania, Pro Loco UNPLI Basilicata, rappresenta un viaggio nel cuore del folklore lucano, dove mito e rito si fondono in un’esperienza straordinaria.
Partner Organizzativo: Fondazione Appennino
Il programma:
La giornata inizia alle 09:00 con la vestizione delle Maschere Teanesi presso la Sede Pro Loco. Da qui prende il via uno degli appuntamenti più attesi:
- Dalle 10:30 → Sfilata Tradizionale delle Maschere Teanesi, con la partecipazione dell’iconico L’Urs, il misterioso orso selvaggio simbolo del Carnevale di Teana, insieme alle altre maschere caratteristiche come Carnuluvar, Quaremma e U’ Portafurtun.
- Ore 12:30 | Piazza Umberto I° → Apertura degli stand enogastronomici, dove sarà possibile assaporare i prodotti tipici lucani.
Nel pomeriggio, la manifestazione prosegue con un evento che unisce tradizione e innovazione:
- Ore 14:30 | Sala Marino di Teana → La Sfilata di Miska, accompagnata dalla performance musicale dell’Associazione Culturale Iatrida.
- Ore 19:00 | Piazza Umberto I° → Il Processo a Carnevale, una rappresentazione simbolica e teatrale carica di significati storici e sociali.
- A seguire → Sagra dei Maccheroni con la Mollica, con l’accompagnamento musicale di Tammurriarè e Valerio Ricciardelli.
L’Urs e Miska: maschere tra tradizione e innovazione al Carnevale di Teana
Il Carnevale di Teana è un vero e proprio rito collettivo, che racconta il legame indissolubile tra l’uomo e la natura. La figura dell’Urs, l’orso selvaggio, rappresenta la forza primordiale, il caos prima dell’ordine, mentre Carnuluvar e Quaremma rievocano il ciclo della vita e della morte, con una forte componente ironica e teatrale.
Novità di questa edizione è Miska, un’iniziativa che porta il Carnevale verso nuove prospettive: che introduce un Carnevale tutto al femminile, rinnovando così la tradizione.
Ospite dell’evento sarà la Pro Loco di Tricarico, che porterà con sé “L’Mash-Kr“, le iconiche Maschere di Tricarico, tra le più rappresentative della Basilicata.
Un Carnevale che sa di storia, folklore e sapori tipici a Teana
Oltre agli spettacoli e alle maschere, il Carnevale di Teana 2025 è anche un viaggio nei sapori della tradizione. La Sagra dei Maccheroni con la Mollica è un appuntamento imperdibile per chi vuole assaporare la vera cucina lucana, accompagnata dalle note della musica popolare.
Il Carnevale di Teana è un’esperienza unica che unisce storia, tradizione, spettacolo e gusto. Un evento da non perdere per chi ama il folklore autentico e vuole scoprire l’anima più vera della Basilicata.
A GINESTRA UN NUOVO EVENTO DEL PROGETTO ARBËRESH MEDITERRANEO
La giornata del 25 ottobre, che si unisce a quella del 26 ottobre con diverse iniziative, unisce cultura e prospettive future:
- Ore 11.00 - Seminario "La Bottega del Web": Presso l'Auditorium via Jura, si terrà un incontro dedicato alla valorizzazione territoriale attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Sarà un'occasione per discutere strategie digitali per i piccoli comuni, fondamentali per attrarre nuove energie e comunicare e promuove la cultura identitaria delle comunità Arbëreshë.
- Dalle ore 18.00 - Il Gusto della Tradizione: Apertura del percorso enogastronomico nel centro storico con la degustazione delle tipicità locali e animazione con la Euroband Murgia's Street Band, le performance acrobatiche del Vuoto D'Aria e l'esibizione acustica di Sergio Santalucia e Antonio Anzalone.
- Ore 21.30 - Concerto AMARIMAI: La serata culmina con il concerto degli AMARIMAI, un gruppo che nel proprio repertorio fonde i suoni della tradizione popolare con le vibrazioni del Mediterraneo, testimoniando il vivace fermento artistico che caratterizza l'area Arbëreshë.
La giornata del 26 ottobre celebra la profonda identità culturale di Ginestra.
- Dalle ore 18.00: Ritorna il percorso enogastronomico nel borgo antico, arricchito dall'esibizione acustica di Sergio Santalucia e Antonio Anzalone e dalla voce di Annamaria Rigillo accompagnata alla chitarra da Carlo Di Pinto.
- Ore 21.30 - Gran Concerto KANTARA - Mediterraneika: Chiude il Festival il concerto dei KANTARA, che con il progetto "Mediterraneika" offrono un ponte musicale tra il Sud Italia e l'intero bacino mediterraneo.
INFORMAZIONI UTILI:
- Date: 25 e 26 Ottobre 2025
- Luogo: Ginestra (PZ)
- Info: www.appenninofondazione.it | www.appennino.live
L'evento rientra nelle iniziative sostenute con il contributo di Regione Basilicata - Dipartimento Cultura e del Piano di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020.
Miska, la maschera di Teana al femminile
A Teana il Carnevale tradizionale si veste da donna
Il 9 marzo il Carnevale di Teana conclude la sua edizione 2025 con Miska, un evento che segna una svolta storica per questa antica tradizione, introducendo per la prima volta Miska, una maschera pensata esclusivamente per le donne.
Storicamente, il Carnevale teanese non prevedeva la partecipazione femminile tra le maschere. Per questo, nasce Miska, un nuovo costume che porta con sé un forte valore simbolico e culturale, rappresentando un’importante apertura verso l’inclusione e l’innovazione.
Un’iniziativa che non è solo una sfilata, ma un vero e proprio manifesto di cambiamento, capace di arricchire il Carnevale di Teana con nuove prospettive e significati.
Miska: un Carnevale di storia, natura e innovazione
Ad aprire la giornata sarà un convegno di grande rilevanza culturale, che esplorerà il significato di Miska attraverso il rapporto tra donne, natura e tradizione.
Programma del Convegno
Sala Marino di Teana – Ore 09:00
Miska: il Carnevale delle donne, degli animali e della natura
Interverranno esperti di moda, antropologia e pari opportunità per approfondire il valore di questa iniziativa:
- Damiana Spoto – Docente di Storia della Moda presso Accademia Costume & Moda, Fashion Designer
- Laura Marchetti – Antropologa, Professoressa Associata di Pedagogia Interculturale e Didattica all’Università Mediterranea di Reggio Calabria
- Valentina Priori – Stilista
- Ivana Enrica Pipponzi – Consigliera Regione Basilicata per le Pari Opportunità
A moderare l’incontro sarà Peppone Calabrese, noto conduttore di Linea Verde RAI Uno, che guiderà il dibattito sulla trasformazione del Carnevale teanese e il ruolo della donna nelle tradizioni popolari.
Miska e il Carnevale di Teana: la tradizione si reinventa
L’introduzione di Miska rappresenta un passo storico per il Carnevale di Teana. Se da sempre questo rito ha raccontato la natura e il rapporto dell’uomo con essa, oggi si arricchisce di una nuova prospettiva: quella femminile.
Questa iniziativa non si limita a creare una nuova maschera, ma propone un nuovo sguardo sul Carnevale, dimostrando come le tradizioni possano evolversi senza perdere la loro autenticità.
Un Carnevale tra passato e futuro
Il Carnevale di Teana continua a essere un evento unico nel suo genere, capace di unire il rispetto per le radici storiche con una visione moderna e inclusiva.
Con Miska, il Carnevale si arricchisce di nuove narrazioni, rendendo protagoniste le donne in una festa che da sempre celebra la comunità e il legame con la natura.
Un appuntamento imperdibile, dove storia, folklore e innovazione si incontrano per dar vita a un Carnevale che guarda al futuro senza dimenticare le proprie origini.












