"ARBЁRESH MEDITERRANEO" A SAN COSTANTINO ALBANESE CON AMARIMAI & ACCIPITER
Tra le montagne del Pollino, il borgo di San Costantino Albanese accoglierà due momenti speciali: il seminario “La bottega del web” e, a seguire, il concerto degli Amarimai & Accipiter, sabato 11 ottobre, la Piazza Unità d’Italia si prepara a vivere una giornata di cultura, innovazione e musica.
Il pomeriggio si aprirà alle 17.30 presso Casa Parco, con il seminario "La bottega del web" dedicato alla valorizzazione territoriale, ai piccoli comuni e alle nuove tecnologie.
Un’iniziativa che punta a rafforzare la consapevolezza delle comunità locali sull’importanza della comunicazione digitale e dell’identità online come strumenti di sviluppo e promozione.
“La bottega del web” rappresenta infatti un laboratorio di idee e buone pratiche, pensato per sostenere amministratori, operatori culturali e cittadini nel racconto digitale dei propri territori, favorendo la connessione tra tradizione e innovazione.
La serata proseguirà con il concerto degli Amarimai e degli Accipiter, band che uniscono il folk a nuove sonorità.
L'evento rientra nel progetto “Arbёresh Mediterraneo” finanziato dai Piani Integrati della Cultura della Regione Basilicata ad una partnership di comuni costituita da San Paolo Albanese (capofila responsabile), Ginestra, Maschito e San Costantino Albanese. Partner del progetto sono anche gli istituti di istruzione superiore “Flacco-Battaglini” di Venosa, “Sinisgalli” di Senise e “Fortunato” di Rionero in Vulture, oltre alle associazioni Centro Mediterraneo delle Arti di Rivello, Terra Mediterranea di Senise e Voci dal Pollino di San Paolo Albanese.
Una giornata che celebra le radici arbëreshe attraverso la musica, la condivisione e le competenze digitali, confermando come cultura e innovazione possano crescere insieme, nel segno della comunità.
A GINESTRA UN NUOVO EVENTO DEL PROGETTO ARBËRESH MEDITERRANEO
La giornata del 25 ottobre, che si unisce a quella del 26 ottobre con diverse iniziative, unisce cultura e prospettive future:
- Ore 11.00 - Seminario "La Bottega del Web": Presso l'Auditorium via Jura, si terrà un incontro dedicato alla valorizzazione territoriale attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Sarà un'occasione per discutere strategie digitali per i piccoli comuni, fondamentali per attrarre nuove energie e comunicare e promuove la cultura identitaria delle comunità Arbëreshë.
- Dalle ore 18.00 - Il Gusto della Tradizione: Apertura del percorso enogastronomico nel centro storico con la degustazione delle tipicità locali e animazione con la Euroband Murgia's Street Band, le performance acrobatiche del Vuoto D'Aria e l'esibizione acustica di Sergio Santalucia e Antonio Anzalone.
- Ore 21.30 - Concerto AMARIMAI: La serata culmina con il concerto degli AMARIMAI, un gruppo che nel proprio repertorio fonde i suoni della tradizione popolare con le vibrazioni del Mediterraneo, testimoniando il vivace fermento artistico che caratterizza l'area Arbëreshë.
La giornata del 26 ottobre celebra la profonda identità culturale di Ginestra.
- Dalle ore 18.00: Ritorna il percorso enogastronomico nel borgo antico, arricchito dall'esibizione acustica di Sergio Santalucia e Antonio Anzalone e dalla voce di Annamaria Rigillo accompagnata alla chitarra da Carlo Di Pinto.
- Ore 21.30 - Gran Concerto KANTARA - Mediterraneika: Chiude il Festival il concerto dei KANTARA, che con il progetto "Mediterraneika" offrono un ponte musicale tra il Sud Italia e l'intero bacino mediterraneo.
INFORMAZIONI UTILI:
- Date: 25 e 26 Ottobre 2025
- Luogo: Ginestra (PZ)
- Info: www.appenninofondazione.it | www.appennino.live
L'evento rientra nelle iniziative sostenute con il contributo di Regione Basilicata - Dipartimento Cultura e del Piano di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020.
“ARBЁRESH MEDITERRANEO” CHIUDE A MASCHITO E SAN PAOLO ALBANESE
28 e 29 dicembre ULTIMI EVENTI A MASCHITO E SAN PAOLO ALBANESE
Saranno a Maschito e San Paolo Albanese gli ultimi due appuntamenti e con la chiusura del 2025 si conclude anche il progetto “Arbëresh Mediterraneo”, finanziato dai Piani Integrati della Cultura della Regione Basilicata e promosso da una partnership di Comuni guidata da San Paolo Albanese, e che include Maschito, San Costantino Albanese e Ginestra.
Il progetto nasce con il titolo “La Cultura Arbëreshe volge lo sguardo verso il Mediterraneo”, e – recita la relazione - “evoca la storia e il folklore, le radici e la fuga di un popolo in guerra che ha trovato vita nei luoghi interni e appenninici della Basilicata. Un titolo che evoca la necessità di un abbraccio tra i popoli e l’importanza sempre più strategica come spazio di pace ed economico del Mediterraneo”. Su questi obiettivi si basa anche l’articolata partnership che supporta i quattro comuni lucani, a cominciare dalla collaborazione con Fondazione Appennino, ente del terzo settore che ha affiancato i comuni nella progettazione ed è stato individuato come soggetto attuatore e coordinatore delle attività. Partner del progetto sono anche gli istituti di istruzione superiore “Flacco-Battaglini” di Venosa, “Sinisgalli” di Senise e “Fortunato” di Rionero in Vulture, oltre alle associazioni Centro Mediterraneo delle Arti di Rivello, Voci dal Pollino di San Paolo Albanese e Terra Mediterranea di Senise.
Sono tre le principali azioni progettuali lungo le quali si è articolato il progetto: una prima legata a incontri e seminari tra studio e ricerca con particolare protagonismo delle scuole e delle associazioni; un’azione dal titolo “Cibo, musica e arte” che prevede concerti organizzati da Basilicata Circuito Musicale e valorizzazione del cibo tradizionale nei 4 comuni, e una azione dal titolo “La bottega del web” che prevede attività formative orientate alla promozione della cultura e della storia locale, alla conoscenza delle trasformazioni digitali e tecnologiche, alla comunicazione e marketing territoriale, oltre che a masterclass e lectio sull’identità delle comunità ospitanti.
Primo dei due appuntamenti di questa fine d’anno sarà a Maschito, che chiude il progetto con il concerto “Pastorale lucana. I suoni della memoria” presso la Chiesa del Caroseno alle ore 19.30. Sul palco la voce recitante di Nicole Millo sarà accompagnata da Massimo Rosa e Carmine Viggiano al violino, Gabriele Spadino alla viola, Giovanna D’Amato al violoncello, Bruno Pace al contrabbasso, Luca Marino all’oboe e alla ciaramella, Giuseppe Romano all’arpa viggianese, Enzo Izzi all’organetto e Gaia de Rosa alle percussioni etniche. Un viaggio nella tradizione musicale lucana con trascrizioni e arrangiamenti a cura del Mº Angela Freno e del Mº Enzo Izzi. L’evento si concluderà con un brindisi di comunità con prodotti dell’enogastronomia locale.
Infine. il progetto “Arbёresh Mediterraneo” vedrà scenario dell’ultimo appuntamento proprio il comune capofila, San Paolo Albanese. E proprio all’insegna delle contaminazioni tra culture contemporanee e tradizioni di un’identità locale, la suggestiva Chiesa Madre «Esaltazione Santa Croce» sarà il teatro di un incontro tra il gospel e l’Arbёresh. Alle 18.30 è infatti previsto il concerto “Hope & Faith” del coro gospel Voices’Power diretto da Giusi Telesca. L’occasione di San Paolo Albanese conclude anche il percorso formativo “La Bottega del web” con la presentazione del “Abbecedario Arbëresh”, uno strumento realizzato per i bambini delle scuole con l’intento di tramandare e preservare la conoscenza della lingua. La presentazione anticipa il concerto ed è prevista per le 17.30.
“ARBЁRESH MEDITERRANEO”. A GINESTRA MASTERCLASS "FUGHE" E CONCERTO "MIGRANTES"
Sarà domani, 20 dicembre 2025, il prossimo appuntamento per il progetto “Arbëresh Mediterraneo”, finanziato dai Piani Integrati della Cultura della Regione Basilicata e promosso da una partnership di Comuni guidata da San Paolo Albanese, e che include Maschito, San Costantino Albanese e Ginestra, dove domani le attività tornano far tappa con masterclass di teatro e uno spettacolo dal vivo.
Il progetto nasce con il titolo “La Cultura Arbëreshe volge lo sguardo verso il Mediterraneo”, e – recita la relazione - “evoca la storia e il folklore, le radici e la fuga di un popolo in guerra che ha trovato vita nei luoghi interni e appenninici della Basilicata. Un titolo che evoca la necessità di un abbraccio tra i popoli e l’importanza sempre più strategica come spazio di pace ed economico del Mediterraneo”. Su questi obiettivi si basa anche l’articolata partnership che supporta i quattro comuni lucani, a cominciare dalla collaborazione con Fondazione Appennino, ente del terzo settore che ha affiancato i comuni nella progettazione ed è stato individuato come soggetto attuatore e coordinatore delle attività. Partner del progetto sono anche gli istituti di istruzione superiore “Flacco-Battaglini” di Venosa, “Sinisgalli” di Senise e “Fortunato” di Rionero in Vulture, oltre alle associazioni Centro Mediterraneo delle Arti di Rivello, Voci dal Pollino di San Paolo Albanese e Terra Mediterranea di Senise.
Sono tre le principali azioni progettuali: una prima legata a incontri e seminari tra studio e ricerca con particolare protagonismo delle scuole e delle associazioni; un’azione dal titolo “Cibo, musica e arte” che prevede concerti organizzati da Basilicata Circuito Musicale e valorizzazione del cibo tradizionale nei 4 comuni, e una azione dal titolo “La bottega del web” che prevede attività formative orientate alla promozione della cultura e della storia locale, alla conoscenza delle trasformazioni digitali e tecnologiche, a comunicazione e marketing territoriale, oltre che a masterclass e lectio sull’identità delle comunità ospitanti.
Il 20 dicembre a Ginestra l’evento si terrà nell’auditorium comunale di via Jura con inizio alle 17.00 del percorso formativo “la Bottega del web” a cura di Fondazione Appennino. All’interno dell’attività anche in questa occasione è prevista una masterclass che terrà l’attore Ulderico Pesce, coinvolto come Centro Mediterraneo delle Arti che è partner del progetto. La lezione sarà un racconto del testo teatrale “Fughe” che l’attore ha scritto sull’esodo Arbёresh e che è già andato in scena tra le attività del progetto.
A seguire, alle 19, è in programma il concerto dal titolo “Migrantes. Dall’America al Vesuvio”, in scena il Trio Chaminade composto da Caterina D’Amore al flauto, Giovanni D’Auria al clarinetto e Antonella De Vinco al pianoforte.

“ARBЁRESH MEDITERRANEO”. GIORNATA DI FORMAZIONE A SENISE
PROGETTO “ARBЁRESH MEDITERRANEO”
CON “LA BOTTEGA DEL WEB” GIORNATA DI FORMAZIONE A SENISE
Nuovo appuntamento domani 17 dicembre 2025 per il progetto “Arbëresh Mediterraneo”, finanziato dai Piani Integrati della Cultura della Regione Basilicata e promosso da una partnership di Comuni guidata da San Paolo Albanese, e che include Ginestra, Maschito e San Costantino Albanese. Una giornata dedicata alla formazione che si terrà a Senise, sede dell’associazione Terra Mediterranea, partner del progetto che cura le attività nella propria comunità territoriale, coinvolgendo studenti, associazioni e imprese.
Il progetto nasce con il titolo “La Cultura Arbëreshe volge lo sguardo verso il Mediterraneo”, e – recita la relazione - “evoca la storia e il folklore, le radici e la fuga di un popolo in guerra che ha trovato vita nei luoghi interni e appenninici della Basilicata. Un titolo che evoca la necessità di un abbraccio tra i popoli e l’importanza sempre più strategica come spazio di pace ed economico del Mediterraneo”. Su questi obiettivi si basa anche l’articolata partnership che supporta i quattro comuni lucani, a cominciare dalla collaborazione con Fondazione Appennino, ente del terzo settore che ha affiancato i comuni nella progettazione ed è stato individuato come soggetto attuatore e coordinatore delle attività. Partner del progetto sono anche gli istituti di istruzione superiore “Flacco-Battaglini” di Venosa, “Sinisgalli” di Senise e “Fortunato” di Rionero in Vulture, oltre alle associazioni Centro Mediterraneo delle Arti di Rivello, Voci dal Pollino di San Paolo Albanese e Terra Mediterranea di Senise.
Sono tre le principali azioni progettuali: una prima legata a incontri e seminari tra studio e ricerca con particolare protagonismo delle scuole e delle associazioni; un’azione dal titolo “Cibo, musica e arte” che prevede concerti organizzati da Basilicata Circuito Musicale e valorizzazione del cibo tradizionale nei 4 comuni, e una azione dal titolo “La bottega del web” che prevede attività formative orientate alla promozione della cultura e della storia locale, alla conoscenza delle trasformazioni digitali e tecnologiche, a comunicazione e marketing territoriale, oltre che a masterclass e lectio sull’identità delle comunità ospitanti.
Il 17 dicembre a Senise sarà dunque una giornata dedicata alla formazione dal titolo, come da progetto, “La bottega del web”, presso l’enoteca “La cantina di Andrea” a partire dalle 11.00, a cura dell’Associazione Terra Mediterranea in collaborazione con Fondazione Appennino. Si tratteranno temi legati alla valorizzazione dell’identità arbëresh, della storia e della cultura locale, del marketing e delle nuove tecnologie.
La giornata inizierà con i saluti del sindaco di San Paolo Albanese (comune capofila) Mosè Antonio Troiano e l’introduzione a cura di Terra Mediterranea dal titolo “Paesaggi e passaggi della storia”. Un percorso che in queste settimane sta coinvolgendo anche i ragazzi dell’I.I.S. “Sinisgalli” di Senise. La sessione di formazione seguirà con “La bottega del web” a cura di Fondazione Appennino, in continuità con le attività di formazione tenute negli altri comuni del progetto sui temi della promozione e del marketing del prodotto culturale locale.
Il pomeriggio continuerà con la formazione a partire dalle 15.00 con un approfondimento di Pasquale Dragonetti su “Paesaggi e passaggi della storia”, al quale seguirà con il laboratorio “Nuovi linguaggi, Storytelling Arbëresh” a cura di Ettore Bonanno di Fili Meridiani, associazione che si occupa di divulgazione linguistica e culturale sull’Arberia, attraverso in particolare i linguaggi digitali. Al termine approfondimento sul marketing territoriale a cura di Fondazione Appennino.

Progetto “ARBЁRESH MEDITERRANEO” - Maschito. Storia e lingua raccontate ai ragazzi
Sarà a Maschito il prossimo appuntamento per il progetto “Arbëresh Mediterraneo”, finanziato dai Piani Integrati della Cultura della Regione Basilicata e promosso da una partnership di Comuni guidata da San Paolo Albanese, e che include Ginestra, Maschito e San Costantino Albanese. Una giornata intera, in programma domani 10 dicembre, nella quale saranno protagoniste la storia e la lingua raccontate ai ragazzi ed alla comunità.
Il progetto infatti nasce con il titolo “La Cultura Arbëreshe volge lo sguardo verso il Mediterraneo”, e – recita la relazione - “evoca la storia e il folklore, le radici e la fuga di un popolo in guerra che ha trovato vita nei luoghi interni e appenninici della Basilicata. Un titolo che evoca la necessità di un abbraccio tra i popoli e l’importanza sempre più strategica come spazio di pace ed economico del Mediterraneo”. Su questi obiettivi si basa anche un’articolata partnership che supporta i quattro comuni lucani, a cominciare dalla collaborazione con Fondazione Appennino, ente del terzo settore che ha supportato i comuni nella progettazione ed è stato individuato come soggetto attuatore e coordinatore delle attività. Partner del progetto sono anche gli istituti di istruzione superiore “Flacco-Battaglini” di Venosa, “Sinisgalli” di Senise e “Fortunato” di Rionero in Vulture, oltre alle associazioni Centro Mediterraneo delle Arti di Rivello, Terra Mediterranea di Senise e Voci dal Pollino di San Paolo Albanese.
Sono tre le principali azioni progettuali: una prima legata a incontri e seminari tra studio e ricerca con particolare protagonismo delle scuole e delle associazioni; un’azione dal titolo “Cibo, musica e arte” che prevede concerti organizzati da Basilicata Circuito Musicale e valorizzazione del cibo tradizionale nei 4 comuni, e una azione dal titolo “La bottega del web” che prevede attività formative orientate alla promozione della cultura e della storia locale, alla conoscenza delle trasformazioni digitali e tecnologiche, a comunicazione e marketing territoriale, oltre che a masterclass e lectio sull’identità delle comunità ospitanti.
La giornata di domani porta proprio il titolo “La parola alla storia” e vede al centro una rinnovata attenzione verso la lingua Arbëreshe, ripartendo dal racconto della tradizionale rievocazione delle origini maschitane anche attraverso l’uso di linguaggi di comunicazione più vicini alle abitudini dei ragazzi.
Il programma della giornata prende il via alle ore 9.30, nel plesso scolastico di Maschito dell’Istituto Comprensivo «San Giovanni Bosco» Palazzo San Gervasio. A salutare sarà il sindaco
Luigi Rafti e la dirigente scolastica Carmela Vaccaro, prima di una introduzione del percorso formativo “La bottega del web” a cura di Fondazione Appennino e la presentazione ai ragazzi dell’animazione grafica «La Rethnes», dedicata alla rievocazione delle origini arbëreshe di Maschito a cura di Nerdworks. La mattinata sarà conclusa da un laboratorio di lingua arbëreshe maschitana a cura della professoressa dell’Università degli studi della Basilicata, Patrizia Del Puente.
Alle ore 16 le attività si trasferiscono alla Casa Comunale per coinvolgere la comunità e approfondire i temi di valorizzazione culturale e nuove tecnologie nel seminario “La bottega del web” e concludere con un seminario sulla lingua arbëreshe maschitana a cura della prof.ssa Del Puente.

Progetto "A.M. Arbёresh Mediterraneo" a scuola. A Venosa protagonista la musica tradizionale
Al “Flacco-Battaglini” di Venosa protagoniste la scuola e le tradizioni musicali con i Totarella
Prosegue il calendario del progetto “Arbëresh Mediterraneo”, finanziato dai Piani Integrati della Cultura della Regione Basilicata e promosso da una partnership di Comuni guidata da San Paolo Albanese, e che include Ginestra, Maschito e San Costantino Albanese. Prossimo appuntamento in programma è per mercoledì 26 novembre 2025 a Venosa, all’Istituto di Istruzione Superiore “Flacco-Battaglini”, dove protagonista sarà la musica e la tradizione culturale. Un evento, dunque, che vede al centro la scuola, con studenti e studentesse che sono tra i destinatari privilegiati di un messaggio ampio e organico del progetto.
Il progetto nasce con il titolo “La Cultura Arbëreshe volge lo sguardo verso il Mediterraneo”, e – recita la relazione - “evoca la storia e il folklore, le radici e la fuga di un popolo in guerra che ha trovato vita nei luoghi interni ed appenninici della Basilicata. Un titolo che evoca la necessità di un abbraccio tra i popoli e l’importanza sempre più strategica come spazio di pace e economico del Mediterraneo”. Su questi obiettivi si basa anche un’articolata partnership che supporta i quattro comuni lucani, a cominciare dalla collaborazione con Fondazione Appennino, ente del terzo settore che ha supportato i comuni nella progettazione ed è stato individuato come soggetto attuatore e coordinatore delle attività. Partner del progetto sono anche gli istituti di istruzione superiore “Flacco-Battaglini” di Venosa, “Sinisgalli” di Senise e “Fortunato” di Rionero in Vulture, oltre alle associazioni Centro Mediterraneo delle Arti di Rivello, Terra Mediterranea di Senise e Voci dal Pollino di San Paolo Albanese.
Sono tre le principali azioni progettuali: una prima legata ad incontri e seminari tra studio e ricerca con particolare protagonismo delle scuole e delle associazioni; un’azione dal titolo “Cibo, musica e arte” che prevede concerti organizzati da Basilicata Circuito Musicale e valorizzazione del cibo tradizionale nei 4 comuni, ed una azione dal titolo “La bottega del web” che prevede attività formative orientate alla promozione della cultura e della storia locale, alla conoscenza delle trasformazioni digitali e tecnologiche, a comunicazione e marketing territoriale, oltre che a masterclass e lectio sull’identità delle comunità ospitanti.
Il programma prende il via alle ore 10.00 con il saluto della dirigente scolastica Mimma Carlomagno e delle istituzioni, a seguire il seminario formativo “La Bottega del web”, incentrato sulla valorizzazione territoriale, su aree interne e nuove tecnologie. La mattinata prende il nome “Il suono dei popoli in cammino”, in virtù di quello che sarà l’appuntamento clou, ovvero una masterclass tenuta dall’associazione e gruppo musicale "Totarella. Le zampogne del Pollino”. La mattinata si chiuderà con una performance degli studenti del Liceo Musicale dell’I.I.S. “Flacco-Battaglini”.

“Arbëresh Mediterraneo”. A Ginestra protagonista la cucina e la cultura Arbëreshe
Il progetto “Arbëresh Mediterraneo”, finanziato dai Piani Integrati della Cultura della Regione Basilicata e promosso da una partnership di Comuni guidata da San Paolo Albanese, e che include Ginestra, Maschito e San Costantino Albanese, prosegue il suo ricco calendario di eventi con una nuova giornata dedicata alla cultura locale e alla gastronomia. L'appuntamento è fissato per venerdì 21 novembre 2025 a Ginestra, presso l'Auditorium di via Jura, con un programma che valorizza la tradizione culinaria e la promozione digitale del territorio.
Il progetto nasce con il titolo “La Cultura Arbëreshe volge lo sguardo verso il Mediterraneo”, e – recita la relazione - “evoca la storia e il folklore, le radici e la fuga di un popolo in guerra che ha trovato vita nei luoghi interni ed appenninici della Basilicata. Un titolo che evoca la necessità di un abbraccio tra i popoli e l’importanza sempre più strategica come spazio di pace e economico del Mediterraneo”. Su questi obiettivi si basa anche un’articolata partnership che supporta i quattro comuni lucani, a cominciare dalla collaborazione con Fondazione Appennino, ente del terzo settore che ha supportato i comuni nella progettazione ed è stato individuato come soggetto attuatore e coordinatore delle attività. Partner del progetto sono anche gli istituti di istruzione superiore “Flacco-Battaglini” di Venosa, “Sinisgalli” di Senise e “Fortunato” di Rionero in Vulture, oltre alle associazioni Centro Mediterraneo delle Arti di Rivello, Terra Mediterranea di Senise e Voci dal Pollino di San Paolo Albanese.
Sono tre le principali azioni progettuali: una prima legata ad incontri e seminari tra studio e ricerca con particolare protagonismo delle scuole e delle associazioni; un’azione dal titolo “Cibo, musica e arte” che prevede concerti organizzati da Basilicata Circuito Musicale e valorizzazione del cibo tradizionale nei 4 comuni, ed una azione dal titolo “La bottega del web” che prevede attività formative orientate alla promozione della cultura e della storia locale, alla conoscenza delle trasformazioni digitali e tecnologiche, a comunicazione e marketing territoriale, oltre che a masterclass e lectio sull’identità delle comunità ospitanti.
Il programma prende il via alle ore 9.30 con il seminario formativo “La Bottega del Web”, incentrato sulla valorizzazione territoriale, sui piccoli comuni e sulle nuove tecnologie. Il seminario vedrà il coinvolgimento degli allievi dell'Istituto Alberghiero "Gasparrini" di Melfi e dell'Istituto Agrario "Solimene" di Lavello.
Alle ore 18.00 sarà la volta della masterclass dedicata alle ricette della cucina arbëreshe a cura dello chef Federico Valicenti. L'iniziativa vuole riscoprire e valorizzare i sapori e le tecniche della tradizione gastronomica nelle sue evoluzioni storiche. Alle 19.30 si concluderà la giornata con una Cena di Comunità, basata sui piatti della tradizione arbëreshe del Vulture a cura del Comune di Ginestra e degli chef Franco Nastasia e Daniele Bracuto.

Progetto “ARBЁRESH MEDITERRANEO” - 14 e 15 novembre a Ginestra e San Paolo Albanese
Ospiti gli attori Ettore Bassi e Maurizio Casagrande a parlare di “Culture mediterranee”
Due nuove tappe nei prossimi giorni per il progetto “Arbёresh Mediterraneo” finanziato dai Piani Integrati della Cultura della Regione Basilicata ad una partnership di comuni costituita da San Paolo Albanese (capofila responsabile), Ginestra, Maschito e San Costantino Albanese.
Il progetto nasce con il titolo “La Cultura Arbëreshe volge lo sguardo verso il Mediterraneo”, e – recita la relazione - “evoca la storia e il folklore, le radici e la fuga di un popolo in guerra che ha trovato vita nei luoghi interni ed appenninici della Basilicata. Un titolo che evoca la necessità di un abbraccio tra i popoli e l’importanza sempre più strategica come spazio di pace e economico del Mediterraneo”. Su questi obiettivi si basa anche un’articolata partnership che supporta i quattro comuni lucani, a cominciare dalla collaborazione con Fondazione Appennino, ente del terzo settore che ha supportato i comuni nella progettazione ed è stato individuato come soggetto attuatore e coordinatore delle attività. Partner del progetto sono anche gli istituti di istruzione superiore “Flacco-Battaglini” di Venosa, “Sinisgalli” di Senise e “Fortunato” di Rionero in Vulture, oltre alle associazioni Centro Mediterraneo delle Arti di Rivello, Terra Mediterranea di Senise e Voci dal Pollino di San Paolo Albanese.
Tre principali azioni progettuali si articoleranno nell’autunno dei prossimi mesi: una prima legata ad incontri e seminari tra studio e ricerca con particolare protagonismo delle scuole e delle associazioni; un’azione dal titolo “Cibo, musica e arte” che prevede concerti organizzati da Basilicata Circuito Musicale e valorizzazione del cibo tradizionale nei 4 comuni, ed una azione dal titolo “La bottega del web” che prevede attività formative orientate alla promozione della cultura e della storia locale, alla conoscenza delle trasformazioni digitali e tecnologiche, a comunicazione e marketing territoriale, oltre che a masterclass e lectio sull’identità delle comunità ospitanti.
“L’idea progettuale segue la traccia di una inevitabile contaminazione tra storia e geografia, - raccontano i sindaci di San Paolo Albanese, Mosè Antonio Troiano, e di Ginestra, Fiorella Pompa - guardando alla vicenda arbëreshe anche con gli occhi della contemporaneità, come una sorta di paradigma dentro la grande piattaforma culturale che è il Mediterraneo con la sua influenza, provando a trarre da questa grande storia valori e messaggi da condividere anche con le nostre comunità e con le giovani generazioni”. In questo solco culturale del progetto si innestano altri due nuovi appuntamenti in programma domani, 14 novembre, a Ginestra e sabato 15 novembre a San Paolo Albanese, coinvolgendo due autorevoli protagonisti della narrazione della cultura mediterranea, l’attore pugliese Ettore Bassi e l’attore napoletano Maurizio Casagrande.
Nel primo caso, il programma della giornata prevede l’avvio alle ore 16.30 nell’auditorium di via Jura con il seminario formativo “La bottega del web”, che si concluderà con il talk con Ettore Bassi, dal titolo “Culture mediterranee”. A seguire l’attore sarà protagonista in qualità di narratore dello spettacolo dal vivo dal titolo “Desde el alma”, dedicato al tango argentino ed alle migrazioni dal Vulture all’America Latina. “Desde el alma”, che dà il titolo allo spettacolo, è un brano di Rosita Melo, autrice di tango argentino originaria di Rionero in Vulture. Sul palco anche il Nuovo Trio Accord (Gennaro Minichiello al violino, Giovanna D’Amato al violoncello e Manuel Petti alla fisarmonica), e i ballerini Matteo Faricciotti e Michela Toro.
Sabato 15 novembre sarà invece la volta della tappa a San Paolo Albanese. L’evento si terrà nella sala convegni del Centro Civico, dalle ore 17, con i saluti del sindaco Mosè Antonio Troiano, l’introduzione di Annibale Formica dell’associazione Voci del Pollino, il seminario formativo «la Bottega del web» a cura di Fondazione Appennino e la masterclass «La tradizione della zampogna del Pollino» a cura di Vincenzo Di Sanzo.
La conclusione, prevista per le 19.30, vedrà dunque protagonista l’attore napoletano Maurizio Casagrande in una talk-performance dal titolo “Culture mediterranee”.
“ARBЁRESH MEDITERRANEO” – 25 e 26 ottobre eventi a Ginestra e Maschito
PROGETTO “ARBЁRESH MEDITERRANEO”
Nel weekend eventi a Ginestra e Maschito
Tra i protagonisti gli Amarimai e Ulderico Pesce
Doppio appuntamento nel weekend per il progetto “Arbёresh Mediterraneo” finanziato dai Piani Integrati della Cultura della Regione Basilicata ad una partnership di comuni costituita da San Paolo Albanese (capofila responsabile), Ginestra, Maschito e San Costantino Albanese.
Il progetto nasce con il titolo “La Cultura Arbëreshe volge lo sguardo verso il Mediterraneo” e punta a valorizzare – recita la descrizione – “la storia e il folklore, le radici e la fuga di un popolo in guerra che ha trovato vita nei luoghi interni ed appenninici della Basilicata. Un titolo che evoca la necessità di un abbraccio tra i popoli e l’importanza sempre più strategica come spazio di pace e economico del Mediterraneo”. Su questi obiettivi si basa anche un’articolata partnership che supporta i quattro comuni lucani, a cominciare dalla collaborazione con Fondazione Appennino, ente del terzo settore che ha supportato i comuni nella progettazione ed è stato individuato come soggetto attuatore e coordinatore delle attività. Partner del progetto sono anche gli istituti di istruzione superiore “Flacco-Battaglini” di Venosa, “Sinisgalli” di Senise e “Fortunato” di Rionero in Vulture, oltre alle associazioni Centro Mediterraneo delle Arti di Rivello, Terra Mediterranea di Senise e Voci dal Pollino di San Paolo Albanese.
Tre principali azioni progettuali si articoleranno fino alla fine del 2025: una prima legata ad incontri, seminari tra studio, ricerca, incontri e seminari con particolare protagonismo delle scuole e delle associazioni; un’azione dal titolo “Cibo, musica e arte” che prevede concerti ispirati alle culture mediterranee organizzati da Basilicata Circuito Musicale e valorizzazione del cibo tradizionale nei 4 comuni, ed una azione dal titolo “La bottega del web” che prevede attività formative orientate alla promozione della cultura e della storia locale, alla conoscenza delle trasformazioni digitali e tecnologiche, a comunicazione e marketing territoriale, oltre che a masterclass e lectio sull’identità delle comunità ospitanti.
In questo quadro si inserisce il prossimo weekend che vede protagonisti i due comuni del Vulture, Ginestra e Maschito, a partire dal primo dei due comuni che domani, sabato 25 ottobre, avvia due giorni di festa Arbëreshe nel borgo. Gli appuntamenti del progetto “Arbёresh Mediterraneo” saranno dunque alle ore 11 all’auditorium in Via Jura, con un seminario formativo “La bottega del web”, su valorizzazione e marketing territoriale, piccoli comuni e nuove tecnologie rientrante nel ciclo di appuntamenti aperti alle comunità curati dalla Fondazione Appennino nei quattro comuni partner e nelle scuole. A seguire, alle ore 21.30, in piazza Ciriello, il concerto degli Amarimai chiuderà la giornata di festa della comunità, caratterizzata anche dalla presenza di stand della gastronomia locale prodotti di stagione, animazione e musica nel borgo.
Domenica 26 ottobre sarà poi la volta di Maschito. In scena sarà Ulderico Pesce con una prima dello spettacolo “Fughe. L’esodo Arbëresh raccontato da un maestro ai suoi alunni”. L’attore lucano sarà accompagnato dalla fisarmonica di Pierangelo Camodeca e dalle percussioni di Vincenzo D’Orsi. L’appuntamento è alle ore 18.00 nella Chiesa del Caroseno.











