
“PAESAGGI DA SET”. Il Festival Appennino Mediterraneo a Sant’Angelo Le Fratte
Il Festival Appennino Mediterraneo – F.A.ME. anche quest’anno torna a Sant’Angelo le Fratte, con uno spettacolo dal titolo “PAESAGGI DAL SET”, un RECITAL PER DUE CHITARRE E VOCE che sarà un viaggio tra luoghi, immagini e musica attraverso le colonne sonore di grandi film.
Domenica 5 novembre 2023, pinacotecca di palazzo Galasso. ore 20
MIRROR GUITAR DUO: ALFONSO D’AVINO Chitarra, PIETRO SANTARSIERO Chitarra
L’evento si terrà a partire dalle ore 19 con l’inaugurazione della grotta in via San Michele per poi proseguire con il concerto a palazzo Galasso alle ore 20.00.
Il programma è interamente dedicato a colonne sonore celebri del cinema, divenute parte integrante della storia della musica internazionale. La scelta è ricaduta su brani pluripremiati con i massimi riconoscimenti nel mondo della musica e della cinematografia come la colonna sonora de “Il postino” di L. Bacalov, di “Lezioni di piano” di M. Nyman, sino a “Speravo fosse amore, invece era un calesse” di P. Daniele e molto altro, tutti capaci di evocare meravigliosi paesaggi montani, marini, collinari che nel percorso diventano “luoghi dell’anima”.
Due strumenti simmetrici, le note scavate nelle viscere delle chitarre. Un repertorio variopinto e una voce in perfetta armonia con gli accordi. La scelta di colonne sonore per un programma musicale di intrattenimento garantisce l’apprezzamento da parte del pubblico per molteplici ragioni. La vastità del repertorio disponibile consente agli artisti di proporre scelte all’insegna della varietà, brani dalla grande valenza emotiva e di enorme carica introspettiva, ritmi e temi coinvolgenti, allegri ed entusiasmanti. L’elemento della notorietà del repertorio scelto garantisce l’attiva “partecipazione” del pubblico che conosce e “riconosce” i brani che ascolta sviluppando un istintivo coinvolgimento nell’esperienza di ascolto.
L’organico proposto è estremamente duttile ed adattabile a svariati luoghi e contesti anche grazie ad arrangiamenti originali elaborati dal Mirror guitar Duo, che prevedono l’utilizzo di altre tipologie di chitarre.
I brani sono storicamente contestualizzati e arricchiti da un’ampia scelta di immagini tratte dagli stessi film.

